Nella domenica di gare Superbike a Portimao si è rivisto anche
Jonathan Rea, seppur solo come "ospite" nel box del team Pata Maxus Yamaha. Il sei volte campione del mondo ha ancora il piede sinistro ingessato ed è costretto a guardare gli altri che corrono, in attesa di poter risalire sulla sua R1. Il prossimo round SBK è ad Assen nel weekend 11-13 aprile, ancora non si sa se al TT Circuit lo rivedremo in azione.
Superbike Portimao, le condizioni di Rea
Interpellato dal sito ufficiale WorldSBK, il pilota nord-irlandese ha spiegato come sta andando il suo recupero dall'infortunio: "Sta andando davvero bene. La scorsa settimana ho fatto un buon passo avanti. Per l'infortunio che ho avuto, che è stato più grave di quanto ci aspettassimo inizialmente, sono in anticipo rispetto alla tabella di marcia. Sto lavorando bene a casa e tutto quello che stiamo facendo sta funzionando bene. La prossima settimana parlerò di nuovo con i dottori per capire i prossimi passi e vedere quando potrò tornare a gareggiare".
Rea ammette che il ritorno ad Assen non è affatto sicuro, dalle sue parole sembra più ipotizzabile un rientro nel round Superbike successivo a Cremona (2-4 maggio): "Non è completamente da escludere, ma probabilmente è contro i consigli medici. È stato un infortunio abbastanza grave e richiede tempo per il recupero. Assen è un po' presto, ma ne parleremo la prossima settimana. Penso settimana per settimana, non mi è ancora consentito camminare con il piede, posso muovermi solo con le stampelle. Non devo mettermi a rischio quando tornerò a correre, questa è la prima cosa che ho in mente. Sto lavorando come un animale a casa per tornare nella migliore condizione possibile e tornare sulla mia moto, perché mi manca davvero. Sono a casa e non poter guidare è difficile. Lavoro ogni giorno e spero di poter tornare il prima possibile".
SBK, Jonathan fiducioso sulla Yamaha
All'ex pilota di Honda e Kawasaki è stato chiesto anche della
modifica al telaio della Yamaha R1 fatta grazie alle super concessioni di cui gode la casa di Iwata nel Mondiale SBK. Ecco la sua analisi sul tema: "
Quella era un'area in cui pensavamo di poter migliorare da quando ho guidato la moto per la prima volta. Sono felice e orgoglioso di vedere che stanno lavorando duramente per portare velocemente delle parti in concessione. È positivo, ma stanno lavorando su tutta la moto. Non ho ancora potuto provare questa configurazione, però i feedback dei piloti sembrano buoni. Non conosco molti dettagli in merito, ma non devo l'ora di provare quando tornerò".
Andrea Locatelli è andato bene con la Yamaha a Portimao e questo sicuramente aggiunge fiducia a Rea, che comunque ne aveva già prima di infortunarsi in Australia: "Avevamo motivo per essere ottimisti anche a Phillip Island. Per tutto l'inverno mi sono sentito come se potessi stare davanti in termini di passo. Mi sentivo bene sulla moto, non abbiamo usato le gomme da superpole. C'è ancora tanto lavoro da fare. Davanti Nicolò e Toprak sembrano avere un po' di vantaggio su tutti, ma passo dopo passo stiamo arrivando". Sensazioni positive sul progetto per JR65, che spera di poter tornare a dare il suo contributo quanto prima.