Ultimo week-end a fianco di Toprak Razgatlioglu. Dal 2024 Andrea Locatelli dividerà il box con Jonathan Rea. Il giovane bergamasco aveva instaurato uno splendido rapporto con il campione turco e c'è da scommettere che farà altrettanto con l'asso inglese: Andrea è un pilota che si è sempre fatto amare e rispettare. Quest'anno è stato autore di un'ottima stagione con 22 top 5 di cui 7 podi. Attualmente è quarto in classifica generale alle spalle dei magnifici tre.
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Nel 2024 avrò come team mate Johnny Rea. Yamaha, con questi compagni di squadra, mi tiene sempre un po’ sulla brace - racconta Andrea Locatelli in un'intervista al Moto Club Spoleto - Sono giovane, ho ancora tanto da imparare e sono contento di questa formazione futura. In questi 3 anni in Superbike ho fatto tanti passi avanti assieme alla squadra però mi manca ancora un po’ di esperienza. Ho firmato per altre due stagioni e c’è tanta voglia di crescere ancora. Nel corso degli anni ho sempre dimostrato di potermi meritare qualcosa, credendo sempre in quello che facevo. Le persone intorno a me mi hanno dato una grande mano ed io ho dedicato tutta la mia vita a questa passione. Ancora adesso, ogni giorno, non vedo l’ora di salire in moto.
Andrea Locatelli è rinato
"La chance che ho avuto in Supersport mi ha dato la possibilità di credere ancora in me stesso e dare ancora più forza ai miei desideri. Il 2020 è stato un anno davvero particolare. Il team Evan Bros mi ha aiutato tantissimo. Ovviamente io ci ho messo i risultati ma quella è stata la stagione che poi mi ha permesso di firmare un contratto con Yamaha.
In questo paddock si sono creati dei rapporti di amicizia e mi hanno ha dato una grande mano. Difficile fare dei paragoni con il Motomondiale: là non è facile tra politica e aspetti non solo prettamente sportivi. In questo paddock invece mi sono ritrovato, ho incontrato persone che mi vogliono bene e che mi hanno fornito il supporto di cui necessitavo. Yamaha mi ha dato la possibilità di crescere come pilota e come persona. A volte il pensiero di riprovare nel Motomondiale c’è. Poi guardo a quello che ho ottenuto, e vedendo una gran bella realtà, tendo proprio a dimenticare il passato. Per me è stato come ripartire da zero. Il Mondiale Supersport ha coinciso per me con una nuova carriera e con il desiderio fortissimo di rilanciarmi. Sogno di provare un giorno una MotoGP, non lo nego, e magari di correrci. Però ora lo voglio ottenere il massimo successo in Superbike".
Foto Locatelli Fans Club