Superbike: Alvaro Bautista, adesso la Ducati ha paura

Superbike
mercoledì, 10 luglio 2019 alle 17:37
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Un mese fa, a Jerez, ci domandavamo quante vittorie avrebbe accumulato Alvaro Bautista da lì alla fine, e con quanto anticipo avrebbe festeggiato il Mondiale. Adesso la situazione è ribaltata. Nelle ultime sette gare la Ducati ha pagato a Jonathan Rea un break clamoroso, 85 punti. Il 34enne spagnolo era a +61 punti, mentre adesso rincorre da -24. La V4R che sulle piste era stata irraggiungibile, adesso non vola più. Le tre cadute in successione di Alvaro Bautista hanno gravemente ferito una classifica che adesso comincia a preoccupare. Dopo Donington, il primo week end del 2019 senza vittorie, la Ducati comincia a temere che neanche quest'anno sarà la volta buona. Il Mondiale Superbike, giova ricordarlo, manca dal 2011. Un'eternità.

"GRAN MOTORE MA...."

"La Ducati ha un gran motore ma sulle piste tormentate e sconnesse va in crisi" ha spiegato con chiarezza Alvaro Bautista a margine della difficile avventura britannica. "E' molto brusca nelle reazioni, diventa difficile da controllare. La V4R in situazioni come Donington è una moto molto fisica, con cui devi lottare. Alla fine ne esci stremato." Non è una disanima incoraggiante in vista di Laguna Seca. Anche in America la Rossa troverà un fondo molto sconnesso e saliscendi ancora più pronunciati rispetto a quelli di Donington. "Sulla carta, in effetti, non sembra un layout molto favorevole. Quando ci troviamo davanti ai dossi, in salita e in discesa, facciamo un po' più di fatica." L'anello californiano, aggiungiamo noi, è anche una delle piste dove la Ducati non ha fatto test. La partenza di campionato illimunata da undici vittorie di fila (adesso sono quattordici) ci aveva fatto dimenticare che la V4R è una moto al debutto nel Mondiale. Con tanti pregi, ed evidenti limiti. Se non altro di messa a punto.

"NON HO ASPETTATIVE"

Che la situazione in Ducati sia molto delicata si intuisce da strane dichiarazioni che Alvaro Bautista sta ripetendo dal week end britannico. "Come continuo a dire dall’inizio dell'anno, non ho aspettative di nessun genere." Beh, qualche aspettativa la Ducati ce l'ha. Dopo otto anni di digiuno, fallire questo titolo che poco prima di metà stagione sembrava una formalità, farebbe male.

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