Dopo aver annunciato il disimpegno dal Mondiale a fine stagione,
Marco Melandri aveva assicurato che nelle ultime tappe avrebbe gareggiato senza preoccupazioni, unicamente per divertirsi. Che per un pilota significa "andare forte". Ma in realtà dell'ex iridato si sono perse le tracce. Nel week end di Portimao, tracciato che gli era stato spesso favorevole, il miglior piazzamento è stato ottavo in gara 2. Con la Yamaha YZF-R1 l'amore non è mai sbocciato, e il clamoroso podio festeggiato al debutto in Australia è rimasto un lampo isolato.
Dopo il mezzo disastro della Superpole Race (tredicesimo, fuori dai punti),
Marco Melandri ha visto un piccolo raggio di luce. "
Il set-up per l'ultima gara è stato il migliore per tutto il weekend - ma non è stato facile per me. Il problema è ovvio: quando l'aderenza cala, non riesco più a guidare come vorrei, a sfruttare il mio stile nè a seguire le stesse linee." Il pilota di
GRT Yamaha è al momento nono nel Mondiale, con 153 punti.