Marco Melandri, adesso hanno paura di lui?

Superbike
lunedì, 24 giugno 2019 alle 17:42
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Marco Melandri in gara 2 a Misano ha vanificato un podio alla portata scivolando alla Quercia. Prima dell'errore c'era stato un incontro (molto) ravvicinato con Leon Haslam, in pieno cambio di direzione fra le curve due e tre. Nel dopo gara il britannico non ha mancato di far notare il suo disappunto. "E' il solito Melandri, non avevo capito sul momento chi mi avesse toccato, ma dovevo immaginarlo..." La gara precedente a Jerez c'era stata la collisione fra lo stesso Melandri e Chaz Davies, che non l'aveva mandata a dire: "Guida da pazzi, si è infilato all'interno in un punto dov'è impossibile passare". I commissari FIM avevano penalizzato Marco di sei posizioni sulla griglia della Superpole Race di Misano.
MARCO FA PAURA?
E' abbastanza strano questo fuoco di fila di parecchi avversari contro Melandri. L'ex iridato della 250 è sempre stato un pilota "pulito", anche per le sue caratteristiche di guida. Perchè ce l'hanno in tanti con lui? Viene il sospetto che lo temano: con questa Yamaha che ogni round fa passi da giganti, Melandri può diventare uno dei protagonisti della seconda parte del Mondiale. Riguardo il contatto con Haslam, il pilota GRT Yamaha la vede ovviamente in modo diverso. "Ero già di fronte a lui e non potevo vederlo affatto. A causa del contatto con Haslam, la copertura in carbonio del mio freno anteriore si è rotta. Può succedere."
SCELTA DI GOMMA MOLTO AGGRESSIVA
Melandri ha Misano ha raccolto assai meno di quello che avrebbe potuto. "Il mio problema più grosso è stato venerdì, le mie qualifiche sono state pessime. Sul bagnato, non eravamo molto veloci (sesto posto, ndr), ma domenica stavamo andando forte". Merito anche di una scelta di gomma parecchio aggressiva: Marco aveva optato per la SCX posteriore, la soluzione supersoffice che Pirelli ha studiato per la sprint race di appena dieci giri. Melandri era convinto di poterne fare 21.
"E' COME RIPARTIRE DA ZERO"
" Ho faticato a superare Haslam. Il piano era di passare tra i giri 9 e 10, per questo alla Quercia ho frenato forte, per andargli sotto e provare a passarlo. Ma quando ho rilasciato il freno, l'anteriore è scappato via. Comunque sono ottimista: da quando abbiamo cambiato il serbatoio (e altri componenti della ciclistica, ndr) la Yamaha ha cominciato a funzionare molto bene. Solo che adesso gli assetti sono diversi, è come ripartire da zero. Sono convinto che arriveremo, e sarà una seconda parte di stagione molto positiva."

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