Jonathan Rea, da quando è approdato in
Kawasaki nel 2015, si è sempre avvicinato alle gare con un pò di margine in tasca. Lo sbarco della Ducati V4R e di un pilota MotoGP come Alvaro Bautista lo stanno spingendo verso il limite. Il Cannibale sa che ci vorrà un extra sforzo per provare a ribaltare il pronostico di Phillip Island che dopo le due sessioni del venerdi pende leggermente dalla parte di Bautista.
Qui cronaca e tempi del venerdi. "Ho una squadra super"
"
Rispetto ai test abbiamo ribaltato completamente l'assetto, lo abbiamo fatto a ragion veduta analizzando a fondo tutti i dati raccolti" rivela
Jonathan Rea.
"Sono molto soddisfatto, devo un grande grazie a Pere (Riba, il capotecnico con Rea nella foto d'apertura, ndr) e
agli altri ragazzi che hanno lavorato sodo anche nei due giorni di sosta. Abbiamo fatto belle simulazioni, ho provato varie opzioni di gomma, e ovviamente ho quella che preferisco. Ho un buon passo per giocarmi il podio. La vittoria? E' affare complicato, ci manca l'ultimo passo. Comunque partirò pensando che è solo il primo round, il Mondiale quest'anno sarà lunghissimo."