Ancora una volta Silverstone non ha deluso gli appassionati della moto GP. Questo circuito, complicato da affrontare anche per i piloti più esperti, domenica è stato teatro di forti emozioni,
con Bezzecchi vittorioso davanti a Zarco e il bel duello per il terzo posto che ha visto coinvolti Marc Márquez e Morbidelli, con lo spagnolo che alla fine ha conquistato il gradino del podio più basso. Un colpo di scena niente male, considerando che Marc Márquez, caduto poco dopo il via come il fratello Alex, era il favorito numero uno. Non certo l’italiano alla sua prima vittoria in sella all’Aprilia, che ha fatto una rimonta spettacolare partendo dal decimo posto conquistato in griglia.
Ma, si sa, la moto GP non è uno sport come gli altri, ed ecco succedere l’impensabile, con Quartararo che rompe la moto e Bagnaia che cade rovinosamente chiudendo il suo peggior fine settimana da inizio mondiale. Nonostante tutto quello che è accaduto, la classifica piloti vede ancora una volta i fratelli Márquez in testa – Marc è avanti di 14 punti rispetto ad Alex, 196 contro 172 – con Bagnaia che prova a inseguire con i suoi 124 punti. Il dominio Ducati è evidente, considerando il quarto posto di Zarco su Honda, che guarda gli avversari dal basso ei suoi 97 punti.
Marc Márquez non è soddisfatto della sua stagione
Nonostante il primo posto della classifica piloti, Marc Márquez non è del tutto soddisfatto del suo cammino stagionale. Forse perché Silverstone rappresentava per lui un banco di prova che ha fallito. Nonostante il terzo posto ottenuto, c’è da dire che, se si analizzano le sue prestazioni fino a oggi, il circuito del Regno Unito può essere visto come un passaggio a vuoto che non cambierà le sorti di una stagione che lo vedrà protagonista. Lo spagnolo, finora, sta dimostrando che con la sua moto può fare quel che vuole. Dello stesso avviso sono i principali bookmaker che alla voce
quote scommesse moto GP lo danno come favorito per la vittoria del mondiale.
La Sprint Race aveva detto altro
Guardando indietro alla due giorni di gare appena trascorsa, notiamo come la Sprint Race di sabato sia stata quasi del tutto sconfessata: in quella circostanza Marc Márquez sembrava insuperabile – e così il fratello Alex che da inizio stagione non smette di tallonarlo – e Di Giannantonio era parso in grande forma per il GP di Silverstone. Falso allarme, se non per la prova di Bezzecchi, quarto in occasione della Sprint Race e primo domenica: un continuo crescendo che dimostra come l’italiano con l’Aprilia può fare molto bene.
Cosa aspettarsi dalla prossima gara?
Il GP d'Aragona, in programma dal 6 all’8 giugno, anticipato rispetto al solito, considerando che si colloca nella seconda metà della stagione, di solito a settembre, dirà molto della stagione in corso. Per esempio, se Bezzecchi riuscirà a ripetersi, dando continuità all’ottima prova di Silverstone. Dando un’occhiata al risultato della scorsa stagione, in teoria non dovrebbe essere così, perché il GP di Aragona, in
Spagna, è una “roccaforte” di proprietà di Marc Márquez, circuito dove si sente a casa e dove riesce a performare al meglio.
Se tutto ciò non bastasse, c’è anche un bel filotto di successi da tenere in considerazione – quattro consecutivi tra il 2016 e il 2019. A cosa si deve questa capacità di primeggiare da parte dello spagnolo? Forse alla particolarità del circuito, isolato rispetto al nucleo urbano e semplice da affrontare soltanto se si è concentrati al massimo. E Marc Márquez, ieri come oggi, appare concentrato al massimo per aggiudicarsi il mondiale. Anche se noi, da tifosi italiani, speriamo in un miracolo di Bagnaia, l’azzurro più vicino a provare a insediare il duo spagnolo più forte degli ultimi anni.