In MotoGP altro fine settimana negativo per la Honda. Il team ufficiale Repsol ha conquistato 0 punti a Le Mans: Joan Mir si è ritirato in entrambe le gare e
Luca Marini è arrivato due volte ultimo con dei distacchi pesanti. Gli unici punti sono arrivati dal team LCR, che domenica ha piazzato Johann Zarco dodicesimo e Takaaki Nakagami quattordicesimo. La situazione continua ad essere molto complicata.
Joan Mir, segnali incoraggianti per Honda
Mir è scivolato sia sabato sia domenica, sicuramente una grande delusione. Ormai sono tantissime le cadute che ha accumulato in questi due anni in sella alla RC213V. Un peccato non essere arrivato alla fine della gara lunga, nella quale stava riuscendo ad avere un passo costante in 1'32" basso come i piloti della top 10. Giungere al traguardo sarebbe stato utile non solo per capire meglio il potenziale della moto e fare punti, ma anche per raccogliere ulteriori dati per lo sviluppo.
L'ex pilota Suzuki è rammaricato per il ritiro, però guarda anche il lato positivo: "La cosa importante da portare via è il feeling che ho avuto sulla moto. Dopo sabato e il problema che abbiamo avuto, è stato fantastico poter fare un altro passo avanti con l’assetto e avere un buon ritmo in gara. Ho potuto confermare le mie sensazioni e voglio ringraziare il Team Repsol Honda per il lavoro svolto, mi hanno fornito una moto per poter attaccare. È importante rimanere concentrati sugli aspetti positivi, ovvero il passo che abbiamo mostrato e il lavoro che stiamo facendo. Adesso andiamo al Mugello per verificare un po’ di cose".
Luca Marini: 0 fisso in classifica
Tragica la situazione di Marini, ultimo in entrambe le gare: nella Sprint ha chiuso a 27"8 da Jorge Martin e a 4"2 da Augusto Fernandez penultimo; nella gara lunga ben 40" dal vincitore (sempre Martin) e altri 9 dal penultimo, Alex Rins. Il pilota Yamaha ha anche dovuto scontare una long lap penalty ed è comunque arrivato abbondantemente davanti. Nakagami, terzultimo con la Honda LCR, lo ha preceduto di 10 secondi. Dopo cinque gran premi ha 0 punti nella classifica generale. Il livello attuale del pilota marchigiano con la RC213V è desolante, purtroppo.
Ovviamente, il bilancio finale è negativo e la sua esperienza è quella di fare al più presto dei progressi significativi: "È stata un’altra lunga gara per noi in cui stiamo lavorando su quelle stesse aree che ci preoccupano. Possiamo vedere che Joan, che stava facendo una grande gara fino alla caduta, è in grado di fare un grande passo avanti nel corso del fine settimana. Mi manca un po’ questo passaggio, quindi dobbiamo capirlo. Non vedo l’ora che arrivi il test al Mugello. Sono sicuro che possiamo trovare qualcosa lì e portarlo a Barcellona".
Mir e Marini attendono il Mugello
I piloti del team Repsol Honda contano molto sul test di martedì e mercoledì al Mugello per migliorare feeling e velocità con la RC213V. Ci sono problemi da risolvere un po' in tutte le aree e bisognerà utilizzare al massimo il tempo in pista. In Italia gireranno anche Zarco e Nakagami del team LCR.
Le nuove concessioni MotoGP sono state un grande assist a HRC e Yamaha (anch'essa sarà al Mugello) per cercare di ridurre il gap dalle prime delle classe. Vanno sfruttate al meglio, anche se ovviamente non è semplice tornare vincenti in poco tempo.