Sarà un sabato in Catalunya da ricordare per
Valentino Rossi e la storia della MotoGP. Oggi annuncerà ufficialmente il nuovo contratto con Petronas SRT per il 2021 e l'intenzione di proseguire anche l'anno successivo. Per
Maverick Vinales sarà una motivazione in più vederlo ancora in pista e legato al marchio di Iwata. "
Non so se ha firmato. Non ne abbiamo parlato, ma sono felice di avere Valentino in Yamaha per un altro anno, è uno stimolo in più".
Tra i due Gran Premi di Misano Vinales ha fatto visita al Ranch di Tavullia, ospite di
Valentino Rossi e degli allievi dell'Academy. Una giornata di allenamento e divertimento che porterà a lungo nella memoria, dove ha constatato anche il livello di competizione sullo sterrato del 41enne compagno di box. "
Quando sono andato al suo Ranch ho visto come correva. Sicuramente lo vedremo in pista a 43 anni. Se va veloce, perché dovrebbe lasciare?". Corre buon sangue tra i due alfieri del team Monster Energy Yamaha MotoGP, nonostante in passato abbiano indicato strade diverse per l'evoluzione della YZR-M1. Mai nessuna tensione, mai schermaglie a distanza. Valentino Rossi lascerà un buon ricordo e tanti insegnamenti al suo collega di marca che un giorno potrà dire "Io c'ero".
'Mack' all'assalto della leadership
Maverick Vinales chiude
la prima giornata di prove libere a Barcellona con il quarto tempo della giornata, in un weekend decisivo per poter dare l'assalto al titolo mondiale. Adesso che la vetta è a -1 serve costanza di prestazioni, un buon giro in qualifica per partire dalla prima fila. Quando la Yamaha è costretta ad inseguire le gomme iniziano a stressarsi, il sorpasso diventa difficile con un motore che pecca di top speed. Le condizioni della pista sono tutt'altro che ottimali, cosa che è emersa chiaramente con le molteplici cadute che si sono verificate nelle libere di MotoGP e delle altre classi. Nonostante sia una pista filo-Yamaha, il marchio giapponese non vince al Montmeló da anni.
La scelta della gomma posteriore, media o soft, sarà quasi un terno al lotto per tutti. Vinales registra ancora qualche problema in frenata e con il serbatoio pieno. Ma il circuito di casa ha dato subito buone sensazioni. Per la lotta alla leadership dovrà vedersela con il futuro compagno di box e con il vicecampione. "
Per me non bisogna mai sottovalutare né Dovi né Ducati. All'improvviso sembra che non ci siano, poi arriva il giorno della gara e sono avanti. Credo che Dovi sarà forte su questa pista quindi dobbiamo migliorare i tempi". Ma anche
Valentino Rossi non va mai sottovalutato...
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