MotoGP, Jorge Lorenzo: jolly in Catalunya per programmare il ritorno

MotoGP
giovedì, 05 marzo 2020 alle 21:06
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Jorge Lorenzo non smette mai di stupire il paddock della MotoGP, di rompere gli schemi, bruciare le tappe, esaltare i suoi fan. Appena quattro mesi fa annunciava il suo addio alle corse in una conferenza stampa in grande stile a Valencia. Pochi giorni dopo iniziano i colloqui con Lin Jarvis, su suggerimento di Valentino Rossi: "Sarebbe bello, ma forse costa troppo", aveva scherzato il Dottore al Ricardo Tormo. Non tanto da fermare il sogno Yamaha di allestire un super team, potenzialmente in grado di spezzare il potente binomio Honda-Marc Márquez.
Ritornato in pista a Sepang nell'ultima giornata dello shakedown c'è stato l'atteso ritorno di fiamma con la sua YZR-M1. Una moto agile e poco fisica, ben diversa dalla complessa Honda RC213V che gli ha provocato cadute e demoralizzazione. Non basta una moto iridata per puntare alla vittoria se non scocca la scintilla. E soprattutto senza la possibilità di poter mettere mano allo sviluppo del motore. Dopo poche ore in pista Jorge Lorenzo lasciava intendere già la possibilità di una wild card. A distanza di pochi giorni il sogno di tornare a vestire i panni del pilota, con Petronas SRT che già sogna ad un team "sui generis", per un team satellite, insieme a Valentino Rossi.

IL RITORNO DI JORGE

Una manovra carismatica che accoglierebbe subito il beneplacito di Carmelo Ezpeleta. Nella prima conferenza stampa stagionale a Losail, il boss della MotoGP non ha nascosto una certa gioia: "È molto bello, è un'ottima notizia. Spero che vada molto bene. L'anno scorso ha detto: 'Arrivederci', ma non ci vuole nulla a dire 'Ciao'. Sono felice '". Il maiorchino aveva già programmato un test privato con la Yamaha a Motegi. Sarà lì quando salirà per la prima volta sulla M1 del 2020, dopo aver ricominciato dal prototipo 2019. Qualche giorno fa a Barcellona aveva preannunciato il suo ritorno in azione: "Se non credessi di essere tra i primi 5 sarebbe inutile".
Oggi l'annuncio ufficiale di una wild card al Montmeló. In realtà è un test per capire se varrà la pena rimettersi in gioco nella stagione MotoGP 2021. Probabilmente al fianco dell'eterno collega e avversario Valentino Rossi. L'amico di allenamenti e di residenza Tony Arbolino è pronto a metterci la firma: "È da molto che non lo vedo. Ha passato tanto tempo in vacanza, io ho lavorato molto a casa. Corre in Catalunya? Sarà sicuramente competitivo".
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