Era dal 1982 che il Motomondiale non correva sul suolo finlandese. Nella giornata odierna c'è stato il ritorno, con i collaudatori dei team MotoGP impegnati nei primi test al
KymiRing. Un lunedì impegnativo, ma svolto in condizioni non proprio ottimali per via della pioggia caduta per l'intera giornata. In ogni caso si tratta di
"Un sogno che si realizza" per le autorità del posto, che hanno seguito da vicino l'attività in pista. Martedì secondo ed ultimo giorno di prove, dalle 10:00 alle 18:00 locali.
Il primo a scendere in pista non poteva essere che il pilota di casa,
Mika Kallio. In sella alla sua KTM RC16, con l'ultimo telaio, ha percorso così le curve del
KymiRing, dando il via alla giornata di prove (
qui un giro 'assieme' al pilota finlandese). A seguire c'è stato
Bradley Smith con la sua Aprilia, il più rapido a metà giornata, il primo a scendere sotto il muro dei due minuti. Presenti anche
Michele Pirro (Ducati) e
Stefan Bradl (HRC), quest'ultimo il primo a rendersi protagonista di un incidente all'ultima curva del KymiRing. Il tedesco era in azione con un chassis rivestito in carbonio, oltre ad una 'salad box' (vista per l'ultima volta nei test a Sepang) su entrambe le sue RCV.
Gli ultimi tester a guadagnare la pista sono stati
Sylvain Guintoli (Suzuki) e
Jonas Folger (Yamaha), in azione sul finale di giornata. Non è mancato tanto lavoro anche per Michelin, che sta raccogliendo fin da subito più informazioni possibili da tutte le squadre. In pista per qualche giro anche il pilota MotoE
Niki Tuuli, finlandese, particolarmente elettrizzato quindi all'idea di provare il nuovo tracciato di casa. Tra il pubblico, oltre alle autorità, anche l'alfiere Red Bull KTM Ajo in Moto2
Brad Binder, che ha voluto dare una prima occhiata da vicino al
KymiRing.
"Correre in casa è fantastico" ha dichiarato Mika Kallio, chiaramente felice di provare per primo il 'suo' tracciato. "Alcune parti della pista però sono particolarmente lente, soprattutto in condizioni di bagnato." Su questo punto concordano gli altri piloti presenti. "Si tratta di una pista molto diverse da quelle viste finora, è quasi una sfida tecnica" ha aggiunto Bradley Smith. Michele Pirro, come gli altri, si augura condizioni migliori martedì. "Un bel circuito per la MotoGP. La prima parte è veloce, la seconda invece è più lenta, ma interessante."
"Speriamo nel bel tempo, sarebbe più divertente sia per noi che per gli spettatori" ha aggiunto
Stefan Bradl, il primo a registrare una caduta al
KymiRing. Più specifico
Sylvain Guintoli, che ha apprezzato molto anche il paesaggio attorno al circuito.
"La prima parte del tracciato è molto bella. Il tratto dalla prima alla terza curva mi piace molto, scendi per poi risalire in frenata, prima del rettilineo. Non ero mai stato in Finlandia, è davvero un bel posto."