MotoGP, Andrea Iannone a rischio: sentenza ad ottobre

MotoGP
mercoledì, 12 agosto 2020 alle 17:27
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Non arrivano buone notizie per Andrea Iannone che resta in attesa della sentenza de Tas di Losanna. Il pilota MotoGP, inizialmente condannato a 18 mesi dalla FIM per un sospetto caso di antidoping, dovuto ad un'involontaria contaminazione alimentare, deve fare i conti con la WADA. L'Agenzia mondiale antidoping sembra volerne fare un caso politico per dimostrare tutto il suo peso decisionale. Ha chiesto 4 anni per il pilota Aprilia e probabilmente una sentenza non ci sarà prima di ottobre, come riporta Sky Sport MotoGP.
A questo punto Aprilia dovrà decidere se attendere ancora oppure pianificare il suo futuro. Non è un mistero che la casa di Noale abbia pensato a Cal Crutchlow per la stagione MotoGP 2021, sebbene finora non ci sia un tavolo delle trattative. Attendere l'autunno significherebbe compromettere i programmi per il futuro e rischiare di perdere il britannico del team LCR Honda che al momento è senza contratto. Per Andrea Iannone il rischio di vedere spezzata una carriera costellata da 10 podi e una vittoria in MotoGP.
Nel corso dell'ultimo GP in Repubblica Ceca, Massimo Rivola aveva sottolineato come il caso Iannone fosse divenuto un caso politico, penalizzando sia i programmi Aprilia che il destino professionale del pilota di Vasto. Al Red Bull Ring ci sarà ancora Bradley Smith in sella alla RS-GP, al fianco di Aleix Espargarò. Quasi sicuramente il collaudatore britannico proseguirà la sua avventura fino al termine di questo Mondiale.
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