Prima pole position del 2020 e nuovo record in pole. Si chiude così un sabato trionfale per
Tatsuki Suzuki, risalito dalla Q1 fino a conquistare la prima casella in griglia di partenza. Solo 8 millesimi impediscono a Raúl Fernández di scalzarlo all'ultimo, ma lo spagnolo porta il sorriso sul volto di Aki Ajo. Terza piazza per Albert Arenas, miglior italiano Andrea Migno 7°, 10° Tony Arbolino, chiamati alla rimonta Celestino Vietti 16° e Romano Fenati 18°.
Si comincia con tutti i piloti rimasti fuori dalle prime 14 posizioni in classifica combinata. La pista di Losail è tutta per l'assalto ai primi quattro posti. Sul finale rischia Salač, a terra senza completare il suo ultimo giro: da 3° che era, perde infatti l'accesso alla Q2. Non manca un
contatto tra un furente López e Suzuki. Rivediamo insomma scene già notate nelle libere: tanto traffico, giochi di scie, rallentamenti 'calcolati'. Da vedere se in seguito arriveranno penalità. Nel frattempo passano il turno
Gabriel Rodrigo,
Tatsuki Suzuki,
Jeremy Alcoba ed
Albert Arenas, Foggia il primo degli esclusi.
Occupati gli ultimi quattro posti, ora abbiamo i 18 piloti al via per la prima lotta per la pole position del 2020. Battaglia che si infiamma fin da subito, con qualche tempo anche al di sotto del muro di 2:05 (il sole sta tramontando e le temperature sono più basse). In arrivo dalla Q2 si mette subito in evidenza
Tatsuki Suzuki, provvisoriamente davanti ad Arenas e Binder, mentre problemi tecnici fermano anzitempo Rodrigo. La prima casella non cambia, è il 'giapporiccionese' a conquistare la prima pole del 2020. Seconda casella per appena 8 millesimi per Raúl Fernández, terzo è Albert Arenas.
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