Una volta di più la categoria
Moto3 regala grande spettacolo, questa volta sull'Autodromo del Mugello per la tappa italiana. Uno strepitoso
Tony Arbolino fa risuonare l'inno di Mameli sul tracciato toscano, cogliendo proprio sulla linea del traguardo la sua prima vittoria in carriera. Agguanta il secondo posto
Lorenzo Dalla Porta, terza piazza per Jaume Masiá davanti a Niccolò Antonelli (21° dopo poche curve) e Dennis Foggia. Siamo a 6 vincitori diversi in sei GP (11 se contiamo le ultime 5 gare del 2018).
Foto di copertina: Marco Lanfranchi.
Da segnalare come Tatsuki Suzuki e Niccolò Antonelli abbiano perso il piazzamento ottenuto in qualifica per penalità. La multa e la cancellazione del primo miglior crono (
qui il perché) fa sì che il giapponese sia 9°, mentre 'Nicco' è addirittura 18°. Ancora peggio per Can Öncü, sanzionato per guida irresponsabile e costretto a partire dal fondo. Lo scatto migliore al via è quello di Rodrigo, che brucia un Arbolino che ricambia presto il favore, a fionda la partenza di Suzuki, terzo davanti a Dalla Porta e Fenati.
Una prima caduta è quella di Masaki alla Palagio (gli altri ragazzi miracolosamente evitano la sua moto tornata in pista). Colpo di scena con la scivolata di Rodrigo alla Borgo San Lorenzo: KO uno dei favoriti per la vittoria del GP. Poco dopo si perdono anche la wild card Zannoni, López e Booth-Amos, mentre Ramírez rientra ai box. Da sottolineare la rimonta di Binder: infortunato in maniera importante ad una mano a Le Mans e operato, è diventato in gara uno dei piloti che può giocarsi il podio. Long Lap Penalty assegnata a Salač per essere uscito troppo spesso di pista: dovrà allungare al Correntaio, dov'è piazzata la zona da percorrere in caso di sanzione.
Si perdono dalla truppa al comando Migno e Fenati, caduti insieme, e poco dopo highside di Toba con Sasaki che non può evitarlo. Un folto gruppo in testa, continui sorpassi, qualche contatto, giochi di scie caratterizzano questo Gran Premio d'Italia per la categoria
Moto3. Un guizzo finale di
Tony Arbolino permette al giovane italiano di cogliere, dopo la pole, il primo successo in carriera, proprio sul tracciato di casa. Seconda piazza per
Lorenzo Dalla Porta, terzo è Jaume Masiá, in una top 5 tricolore completata da Niccolò Antonelli e Dennis Foggia.
La classifica