Il GP Moto2 del Mugello scatta nel segno di una Boscoscuro. Ci pensa
Fermin Aldeguer, che nei minuti finali vola al comando della classifica dei tempi, sopravanzando Somkiat Chantra di appena 69 millesimi. Terza piazza per Tony Arbolino, a referto le scivolate di Ayumu Sasaki e di Alonso Lopez. Ecco com'è andata la sessione inaugurale del Gran Premio d'Italia.
Seconda wild card consecutiva per Mattia Pasini e per il Team Ciatti. Dopo il GP Catalunya, ecco il sentito appuntamento di casa per pilota e team, che portano una 5^ Boscoscuro in Moto2 al Mugello. Da segnalare nuovamente la presenza di Dani Munoz, chiamato ancora una volta a sostituire Bo Bendsneyder, non ancora rimessosi dall'infortunio alla spalla. Guardando alla pista, dopo pochi minuti ecco la prima caduta del weekend: Sasaki è lungo nella ghiaia all'uscita della San Donato, nel punto di frenata più significativo del tracciato toscano, per poi finire a terra. Inizialmente tanti nomi si alternano al vertice, come ad esempio Gonzalez, Masia, pure Arbolino nei 10 minuti finali, poco dopo si fa vedere anche Chantra. Ma ecco la zampata di una Boscoscuro:
Fermin Aldeguer si porta al comando e ci rimane fino alla bandiera a scacchi, scivolata alla Biondetti invece per Alonso Lopez.