All'inaugurazione di un negozio Triumph a Milano erano presenti
Luca Marini, Lorenzo Baldasarri, Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio. Nella classe Moto2 c'erano grandi aspettative intorno al fratello di
Valentino Rossi, il cui campionato non è andato come previsto. Il 22enne di Urbino non ha trovato subito il miglior feeling con il nuovo motore Triumph e le altre novità introdotte nel 2019. "
Ci sono stati molti cambiamenti con motori e pneumatici e ho dovuto cambiare il mio stile di guida - riporta 'Marca' -.
Ora sono sulla buona strada e devo finire la stagione nel miglior modo possibile".
Due podi stagionali, secondo posto al Mugello e terzo ad Assen, quarto nell'ultima gara di Aragon.
Luca Marini confida nel motore Triumph per adattarsi in vista del grande salto in MotoGP. Ma prima servono i risultati: "
Questo motore rende la moto più vicina alla MotoGP. Ora possiamo fare percorsi diversi da quelli dello scorso anno, che sono molto vicini a quelli della MotoGP perché abbiamo più potenza. La MotoGP è un sogno - ha aggiunto il fratello di
Valentino Rossi -,
ma con questo cambiamento ci avviciniamo sempre di più. Quest'anno con più potenza le gare sono state più divertenti".
E se un giorno dovesse arrivare una chiamata dalla Repsol Honda per condividere il box con
Marc Marquez? "
Assolutamente sì. E poi l'avrei battuto in pista", ha scherzato scatenando le risate dei presenti. Una domanda a doppio taglio per via degli ormai celebri screzi tra il campione di Cervera e il Dottore. Poi il discorso si fa serio: "
Tutti vanno per la loro strada e la MotoGP è un sogno che tutti vogliono raggiungere. Inoltre - ha concluso
Luca Marini -
se chiama la Honda ufficiale non puoi dire di no".