Il week-end di Jerez comincia ancora una volta in salita per
Johann Zarco, alle prese con le tante problematiche della KTM RC16. 12° dopo le
FP1, 20° al termine delle
FP2, con una caduta mattutina alla curva 11. A bordo di uno scooter è tornato ai box, dove si è sfogato con il suo team per le difficoltà ad adattarsi alla moto di Mattighofen.
Le telecamere di Canal Plus France hanno immortalato il suo momento di rabbia, lo sfogo per non riuscire a curvare bene con la RC16. E poi una fuoriosa battuta: "
Siamo una merda nel telaio e una merda nel controllo della potenza". Il video è stato postato sul profilo Twitter dell'emittente francese prima di essere cancellato. Nei giorni precedenti
Johann Zarco ha testato a Le Mans per due giorni, uno sull'asciutto e l'altro sul bagnato, vagliando alcuni aggiornamenti che però non avevano migliorato i tempi sul giro. "
Non voglio confrontare la KTM con la mia moto precedente, sarebbe un errore. In questi ultimi 15 giorni ho cercato di capire come migliorare la moto in ingresso di curva. Sembra che la moto voglia andare sempre dritto... Non c'è una bacchetta magica che cambia tutto, ma ci sono stati dei progressi".
Alla vigilia della tappa andalusa il 28enne francese si era promesso di mantenere la calma per lavorare meglio nei week-end e portare avanti lo sviluppo del prototipo. "Mi mancava un po' in Argentina e ad Austin, poi arriva lo stress e non siamo abbastanza rilassati per fare un buon lavoro. E' difficile, il livello della nostra moto al momento è piuttosto basso. Vorremmo migliorare in due sessioni di 45 minuti, ma è quasi impossibile". Le difficoltà nell'ingresso di curva potrebbero attribuirsi "in parte al motore, ma se parliamo di motore parliamo anche di elettronica, che aiuta i piloti ad utilizzare il motore nel migliore dei modi".