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Durante il week-end MotoGP a Silverstone
Valentino Rossi si è fermato a parlare con l'emittente britannica BT Sport. Ha rivisitato alcuni dei suoi storici rivali, da John McGuinness, eroe dell'Isola di Man, ad Alex Barros, da Colin Edwards ad Anthony Gobert. Fino agli avversari più recenti con cui ha dovuto faticare non poco. “
Casey Stoner è stato uno dei piloti più talentuosi e più difficili da battere. Per me, se parliamo di talento puro, era invincibile. Anche Jorge Lorenzo. Non mi meritavo un compagno come Lorenzo in Yamaha dopo quello che avevo fatto per la Yamaha. Avevo bisogno di qualcuno più lento (ride)”.
I rivali dell'epoca moderna
Nell'epoca più recente sul cammino verso il decimo titolo mondiale ha incontrato
Marc Marquez. Quando gli viene mostrato il suo nome
Valentino Rossi si ferma a riflettere qualche secondo. Difficile dimenticare quanto accaduto nella stagione MotoGP 2015 a Sepang. Un episodio che ha falciato la strada verso il Mondiale che si stava contendendo con il collega di box Jorge Lorenzo. "
Marquez è un grande rivale, è molto veloce e molto forte. uno dei migliori. Ma con Marquez non mi trovo molto bene, è difficile lottare con lui in pista. Riconciliarci? Magari tra altri 20 o 30 anni (ride)”.
Attualmente
Valentino Rossi si ritrova a dovere fare i conti anche con i suoi giovani allievi. Il sogno del decimo sigilli iridato è ormai svanito, ma sia Pecco Bagnaia che Franco Morbidelli hanno le carte in regola per scrivere pagine di storia della MotoGP. "
È una cosa di cui sono molto orgoglioso. A fine anno, quando me ne andrò, ci sarà qualcosa di me qui. Adesso sono dei veri atleti, lo sanno benissimo quello che fanno, quello che mangiano, quello che dormono". Alla fine compare anche il nome di Marco Simoncelli: "
Ohh Marco... Sic... è stato qualcosa di veramente orribile... un gran peccato, certo".
Massaggio Capitale,
relax a RomaFoto: Getty Images
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