MotoGP, Valentino Rossi: "Dani Pedrosa era più veloce di me"

MotoGP
lunedì, 09 agosto 2021 alle 9:07
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Valentino Rossi chiude il GP della Styria al 13° posto e con un gap di 26,2" dal vincitore. La ripartenza dopo la bandiera rossa l'ha costretto a scivolare nelle posizioni di fondo, riuscendo però a superare avversari come Danilo Petrucci e Pol Espargarò. Ma per il Dottore continua il momento opaco in questa stagione MotoGP che proprio non vuole saperne di decollare. Dopo l'annuncio dell'addio in conferenza stampa c'è meno pressione sul suo box. "Alla fine la gara non è stata un disastro, ho preso dei punti e ho tagliato il traguardo. Purtroppo all'inizio ho perso diverse posizioni nei primi giri, poi ho ritrovato un buon ritmo e una discreta velocità. Bisogna pensare che questa pista non è la migliore per la Yamaha".

Top-10 prossimo obiettivo

Velocità e accelerazione sono ancora dei punti deboli per le M1, la partenza un aspetto che andrebbe migliorato. In Germania ha esordito l'holeshot anteriore per le partenze, con cui Valentino Rossi ancora non ha familiarizzato. "Per usarlo bisogna cambiare la configurazione dell'elettronica e non mi sento a mio agio. L'altro problema è che all'inizio della gara sono tutti molto aggressivi e, visto che la Yamaha non è molto veloce in rettilineo, quando vai in gruppo è molto facile perdere posizioni". Tra pochi giorni il campionato MotoGP replica sul tracciato austriaco, sarà l'occasione buona per trovare soluzioni, senza però attendersi miracoli. "Penso che entrare nella top 10 sia il mio potere se sono realistico".
Il tema della sicurezza ha tenuto banco al Red Bull Ring. Le immagini dell'incidente nelle fasi iniziali di gara hanno scosso il paddock della MotoGP. "L'incidente tra Pedrosa e Savadori sarebbe potuto accadere su qualsiasi altro circuito. Il problema è che qui abbiamo tre o quattro staccate bestiali. Il punto peggiore è la curva tre, ma cosa possiamo fare? Tornare alla pista precedente? Sarebbe bello, ma anche più pericoloso perché non ci sarebbero vie di fuga". Infine una nota di merito all'ex rivale storico Dani Pedrosa, che ha chiuso in top-10 la sua uscita da wild card. "Era più veloce di me - ammette Valentino Rossi -, non è facile essere veloci dopo tre anni di assenza dalla MotoGP".
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