MotoGP, la tecnica: più alette? Ve le servono Yamaha e Aprilia

MotoGP
sabato, 24 maggio 2025 alle 12:00
motogp alette day1 silverstone
di Marc Seriau/paddock-gp
Sul circuito di Silverstone, dove si sta svolgendo il Gran Premio MotoGP del Regno Unito, si possono raggiungere velocità fino a 340 km/h. Sembra quindi ideale per lo sviluppo di nuove ali aerodinamiche. Due case, Yamaha e Aprilia, hanno approfittato della prima giornata di prove per presentare alcune nuove alette.

MotoGP, occhio a Yamaha

Il morale nel Monster Energy Yamaha MotoGP Team è decisamente alto dopo le due pole position di Fabio Quartararo a Jerez e Le Mans. Anche se il weekend a Sarthe è stato molto meno produttivo di quello in Andalusia... Ma subito dopo il Gran Premio di Francia sul circuito Bugatti, i due piloti ufficiali sono andati a svolgere due giorni di test sul circuito di Misano. Secondo le nostre informazioni, si sono rivelati molto positivi, nonostante un pomeriggio finale turbato dall'arrivo della pioggia. Fatto sta che in Inghilterra la Yamaha ha portato una nuova ala, utilizzata il primo giorno dalla sua punta di diamante, Fabio Quartararo.
Un po' meno larga ma molto più curva alle estremità rispetto al vecchio modello, questo elemento non è ovviamente l'unico responsabile del secondo miglior tempo ottenuto ieri da El Diablo. Sembra però piuttosto chiaro che la Yamaha YZR-M1 ora sembra molto più efficiente, che si tratti del tornello di Jerez, del layout stop and go di Le Mans o del circuito molto fluido di Silverstone! Qui un confronto tra le due M1: le novità sulla moto di Quartararo rispetto al "vecchio modello" con Rins.

Le alette Aprilia

In casa Aprilia, Lorenzo Savadori ha inaugurato venerdì mattina le nuove ali della sella, posizionate all'altezza dei glutei del pilota e discendenti verticalmente. Non siamo in grado di dire cosa facciano realmente, a parte forse fornire un po' di deportanza e incanalare il flusso d'aria dietro i polpacci dei piloti. È interessante però notare che una soluzione simile era già stata utilizzata in Moto2 dal team CarXpert, prima di essere immediatamente vietata. La motivazione addotta allora era che avrebbe potuto disturbare le moto che seguivano, a causa di una possibile interruzione della scia...
In ogni caso, Marco Bezzecchi ha provato questa novità durante la Pratica di ieri. È stato anche visto un piano orizzontale che collega le orecchie di Batman... Al momento non è possibile affermare se questi esperimenti costituiscano già un lavoro preliminare per la nuova normativa che entrerà in vigore nel 2027, che ridurrà notevolmente tutti gli elementi aerodinamici.
Foto: Michelin Motorsport

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