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La prima sessione di libere MotoGP in Catalunya si chiude con Aprilia al comando. Aleix Espargarò firma un buon 1'40"378, beffando la Yamaha di Franco Morbidelli per soli 24 millesimi. Un risultato che non rispecchia gli equilibri in pista di questo Gran Premio, ma per Noale è l'ennesima dimostrazione di essere sulla buona strada. "
Ottimo inizio, abbiamo messo la gomma nuova alla fine, quindi la prestazione rispetto ai competitor non è proprio reale - commenta
Massimo Rivola -.
Comunque bene, già al primo giro era subito davanti, questa è una pista che gli piace. Storicamente ha sempre avuto qualche problemino, la sente particolarmente questa gara".
Al Montmelò si discutono anche i dettagli dei nuovi contratti per i team satellite. Sia VR46 che Gresini Racing firmeranno con Ducati, quindi nella prossima stagione MotoGP non ci sarà una seconda squadra Aprilia. La trattativa tra l'azienda veneta e Gresini non è andata in porto anche se manca ancora l'ufficialità. "Mi dispiace, è un peccato. Si potevano avere quattro Aprilia, evidentemente dobbiamo fare una moto migliore e ancora più appetibile. Per il Mondiale non è il massimo avere otto moto - aggiunge Rivola -. L'ideale sarebbe avere sei costruttori e sei team satellite come voleva Ezpeleta. Al momento non è possibile, vedremo se in futuro lo sarà".
La risposta della Ducati
Il miglior pilota Ducati al termine delle
FP1 è Johann Zarco, quinto a meno di quattro decimi dal best lap. Jack Miller e Pecco Bagnaia chiudono la top-10. "
Con Jack abbiamo trovato un po' la quadra a fine turno, pare che girasse abbastanza bene in 1'41" basso - spiega
Davide Tardozzi -.
Pecco non era contentissimo, dovremo ancora lavorare sul set-up. C'è tempo, pur non essendo nelle prime posizioni abbiamo visto la strada con Jack e Pecco potrà migliorare". Il team manager risponde alle osservazioni di
Massimo Rivola sui team satelliti della MotoGP. "
Se in Gresini hanno deciso così, hanno le loro ragioni e non voglio mettere lingua in questo. Ogni azienda ha fatto le proprie offerto, poi le decisioni sono dei team". Borgo Panigale si mette sul groppone un bel carico di lavoro... "
In passato già abbiamo avuto quattro team, siamo capaci di gestire. Senz'altro è un impegno notevole che però ha riscontri positivi - conclude Tardozzi -.
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