Poche ore al via del test MotoGP in Malesia, dove parteciperanno i piloti ufficiali dei cinque costruttori.
Ducati è pronta a calare in pista i suoi jolly Marc Marquez e Pecco Bagnaia, che preannunciano battaglia per accaparrarsi il titolo mondiale 2025. Per molti potrebbe essere un duello fratricida, ma secondo il team manager Davide Tardozzi l'atmosfera è destinata a restare tranquilla all'interno del box. Anche se qualche tensione sarà inevitabile...
Ducati regina dei pronostici
Dopo Jack Miller ed Enea Bastianini, Pecco Bagnaia farà coppia con l'otto volte campione del mondo. Insieme hanno collezionato otto titoli in MotoGP nell'ultimo decennio o poco più. Nessun altro marchio può vantare un tandem di così alto spessore all'interno del paddock, un onore per tutti coloro che lavoreranno al loro fianco. Allo stesso tempo sarà una responsabilità non indifferente per tutti gli addetti ai lavori della
Ducati, che hanno un solo imperativo: vincere. "
Sono molto orgoglioso che Ducati mi abbia dato questa opportunità", ha ammesso Davide Tardozzi a
Motosan, giunto alla sua 13esima stagione alla guida del team MotoGP.
Probabilmente sarà l'anno più emozionante per il manager di lunga data, consapevole di partire con i grandi favori del pronostico, ancora una volta. Nel 2024 il titolo è finito nelle mani di Jorge Martin con
Ducati Pramac Racing, adesso il team factory vuole riportarlo tra le proprie mura, così come il numero 1 sulla carena (da quest'anno sull'Aprilia...). Guai però a pensare che la strada sarà tutta in discesa. "
Sarebbe un errore iniziare la stagione pensando di essere già campioni. So che alcuni dei nostri rivali hanno già rilasciato dichiarazioni in merito, ma so benissimo che non la pensano così. A Sepang Jorge (Martin)
sarà davanti fin dal primo giro. E sarà uno dei rivali più seri".
La convivenza Bagnaia-Marquez
Gli uomini in rosso non temono conflitti fra Marquez e Bagnaia, anzi. "
E' più facile lavorare con due campioni che sanno cosa devono fare, piuttosto che supervisionare costantemente un giovane pilota che può dimenticare qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Pecco e Marc sono due piloti che si rispettano a vicenda, ed entrambi sono abbastanza intelligenti da sapere come comportarsi se in qualsiasi momento si verificasse la minima tensione o il minimo problema tra loro, cosa che non credo accadrà. Vedremo… In ogni caso, la Ducati è la Ducati. Conosco Gigi (Dall'Igna)…".
Il campione del mondo in carica Jorge Martin è finito all'Aprilia, Enea Bastianini alla KTM, il team Pramac alla Yamaha. La Casa di Borgo Panigale ha pagato un grande tributo per avere Marc Marquez nella squadra ufficiale... "È vero, e vedremo a fine anno se ne è valsa la pena - ha proseguito Davide Tardozzi -. Abbiamo preso una decisione e ce ne assumeremo la responsabilità. Il tempo ci dirà se era quella giusta".
Marquez personaggio 'scomodo'?
Fino a qualche anno fa ha criticato Marc per la sua troppa aggressività in pista e non rimangia quanto detto. "Non ho problemi a parlare di tutto questo con Marc... Quando ho criticato Marc per alcuni suoi atteggiamenti, è stato giusto. Mi ha esposto il suo punto di vista e io l'ho ascoltato. Ritiene di aver dovuto spesso correre molti rischi per raggiungere i suoi obiettivi. L'importante è parlare e ascoltarsi a vicenda".
Eppure Pecco Bagnaia è un allievo della VR46 Academy di Valentino Rossi, storico e acerrimo rivale di Marquez. Questo non potrebbe avere qualche influenza nella testa del pilota torinese? "
Assolutamente no, perché Pecco pensa con la sua testa - ha concluso il team manager di
Ducati Corse -.
So bene che all'interno del gruppo VR46 Pecco dice quello che pensa e non quello che gli altri vorrebbero sentirsi dire. Valentino e il suo entourage hanno le loro idee e Pecco ne condivide alcune, ma non tutte".