Le Ducati di Danilo Petrucci e
Andrea Dovizioso conquistano l'accesso diretto alla Q2. Petrux ha chiuso in quinta piazza con un gap di 398 millesimi dal miglior crono di Marc Marquez. Andrea Dovizioso, ottavo a 710 millesimi, ha riportato una caduta nel momento clou in cui avrebbe dovuto tentare il time attack. Buona parte del tempo è stato impiegato per lavori di comparazione, con DesmoDovi che aveva due GP19 a disposizione, di cui una senza lo spoiler sul forcellone posteriore.
Ducati, attenzione alla curva 1!
Occhi puntati sulla strategia gomme, anche se sarà da escludere la hard al posteriore. "
Molti penseranno di correre con la gomma morbida - ha spiegato
Davide Tardozzi a Sky Sport -,
sicuramente è più performante della media. Di certo è una possibilità". Manca qualche lavoro sulle finiture nel box Ducati, considerando la caduta di Dovizioso in curva 1. "
Ci sarà da analizzare bene la caduta di Danilo ieri e di Andrea oggi. Sono caduti esattamente nello stesso punto e in modo identico, si sono lamentati di qualcosa di simile nel set-up della moto, quando inseriscono, dove non hanno la confidenza che serve. Questa è la causa delle cadute, analizzeremo per bene e domani avremo la soluzione".
Danilo Petrucci ha finalmente trovato la messa a punto per la sua GP19. Nel venerdì di prove ha sofferto le condizioni precarie dell'asfalto, poi qualche errore personale ha fatto il resto. "
Dopo l'inverno che ha fatto e dopo quanto visto in Qatar non stava performando nel modo giusto. Ieri ha fatto un minimo di recap su quelle che erano le sue possibilità e ha dimostrato quanto vale", ha aggiunto
Davide Tardozzi. "
I consigli umani sono la cosa più importante in queste situazioni. Abbiamo apportato delle piccole modifiche tecniche. Però credo che quello che gli è stato detto e come il suo team abbia gestito ha portato i suoi frutti".