Ad Assen la Honda deve fare ancora a meno di Alex Rins e Joan Mir. Recuperato
Marc Marquez nonostante qualche piccola frattura all'alluce e ad una costola, il marchio giapponese schiera il collaudatore Stefan Bradl che dall'interno conosce molto bene la situazione. L'evoluzione della RC-V è passata anche per le sue mani negli ultimi anni, motivo per cui è stato oggetto di critiche da parte dei fan. Ma il tester tedesco continua a ricevere massima fiducia dai vertici HRC.
Problemi della Honda RC-V
Il vero problema dell'Ala dorata è a monte, questa moto non può ambire al podio senza radicali modifiche e nonostante il talento di
Marquez. Fino a qualche anno fa riusciva a colmare tutte le lacune con il suo talento, adesso i passi da gigante fatti da Ducati (e non solo) costringono ad un "miracolo tecnico". Stefan Bradl salirà sulla Honda LCR dell'infortunato Alex Rins. Ha vissuto le cinque cadute di
Marc Marquez al Sachsenring lo scorso fine settimana come esperto di ServusTV nel ruolo di spettatore. "
Ho molto rispetto per Marc perché dà ancora il 100% e forse di più. Ci prova, anche quando si rende conto che gli strumenti che ha non sono pronti per certi livelli".
La lunga risalita al vertice
Domenica scorsa ha fatto un certo scalpore il suo forfait nonostante il "fit" dei medici, ma il pilota tedesco assicura che l'approccio dell'otto volte campione non cambierà per il Dutch TT. "Il suo approccio probabilmente rimarrà lo stesso. Non cambierai il suo modo di guidare. È tutto nelle sue mani... Realisticamente sarà dura lottare per il podio. Non posso dargli alcun consiglio, ma mi piacerebbe vederlo limitare il rischio".
L'origine delle cinque cadute nel weekend MotoGP in Sassonia sta proprio nell'avere spinto oltre il limite la Honda RC-V. "Dobbiamo mantenere la calma e cercare di tornare a un livello decente, passo dopo passo ci vorrà molto tempo… Dobbiamo assicurarci di ritrovare la direzione. L'intera faccenda è molto complessa, quindi ci vuole un po' di tempo per tornare indietro. Non possiamo arrenderci".
Un nuovo telaio ad Assen
Marc Marquez ha preannunciato che sfrutterà questo fine settimana per raccogliere dati utili agli ingegneri HRC. Senza un'evoluzione del prototipo è impensabile puntare alla vittoria, anzi. Le cadute e gli infortuni sono dietro l'angolo. Serve tempo e lavoro prima di compiere un decisivo step e già ad Assen proveranno un nuovo telaio. Nei giorni scorsi a Misano il test team della Honda ha tenuto due giorni di prove private che potrebbero servire a portare aggiornamenti importanti da subito. "
Ma non è niente di folle - ha ricordato Stefan Bradl -.
Dobbiamo essere realistici, non cambierà la nostra moto o le nostre vite... Conosciamo la cultura e la mentalità giapponese. La società non cambierà in una settimana".
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