MotoGP, Raul Fernandez: un errore da non ripetere nel 2025

MotoGP
mercoledì, 15 gennaio 2025 alle 14:00
fernandez trackhouse motogp 2025
Sarà una stagione MotoGP importante per Raul Fernandez, lo spagnolo lo sa bene. Il 2025 sarà il suo quarto anno in classe regina, il terzo sempre in sella ad una RS-GP, ma stavolta l'approccio sarà diverso. Durante l'inverno ha sistemato un fastidio fisico che si portava avanti da un po', ma soprattutto ha lavorato sull'aspetto mentale, togliendosi quindi una certa pressione, dovuta alla voglia di fare bene, che ha segnato anche il suo 2024. Dai prossimi test a Sepang l'alfiere Trackhouse Aprilia cercherà di costruire la sua stagione, con le idee più chiare e la determinazione a fare bene.

"L'esperto" in Aprilia MotoGP

Come detto, Raul Fernandez è l'unico pilota che correrà ancora col marchio di Noale, a differenza degli altri tre piloti. Ma non ci pensa proprio: "Jorge Martin è il campione del mondo e quindi il riferimento in MotoGP". Non solo. "C'è anche Bezzecchi, e Ogura arriva da campione del mondo. Sicuramente ho tante cose da imparare, ma devo pensare soprattutto a me, senza pensare a chi sarà il riferimento in Aprilia. Devo solo pensare a dare il massimo". Lo spagnolo affronterà la sua quarta stagione in classe regina.
"Per qualche motivo abbiamo cambiato qualcuno nello staff" ha spiegato durante la presentazione della squadra. Come ha passato l'inverno? "Mi sono allenato tanto e ho cercato di concentrarmi su me stesso, è stato differente" ha dichiarato Fernandez, per poi spiegare meglio cos'è cambiato. "Ho lavorato tanto sul mio corpo. Mi sono infortunato per due volte ad un braccio, stranamente non era ancora a posto e ho fatto tutti i controlli durante l'inverno. Ho anche cambiato allenatore".

Cambio di mentalità

Non è l'unico aspetto su cui ha lavorato molto. "Mi sono concentrato anche sul lato mentale" ha raccontato il pilota Trackhouse MotoGP. "Volevo togliermi tutta la pressione che mi ero messo addosso. Sarà la prima stagione che inizierò con una moto di fabbrica e con le idee chiare, senza cose che arrivano all'ultimo momento o persone, come Davide Brivio, che arrivano a stagione in corso. Per me è sarà diverso, cercherò di iniziare con un'altra mentalità: quest'anno possiamo fare bene".
Ricorda anche un 'errore' commesso nel 2024. "Fino a Silverstone abbiamo fatto bene, eravamo vicini alla top 10. Quand'è arrivata la nuova moto però ho pensato troppo a ottenere subito dei buoni risultati e la stagione è diventata più difficile: volevo più di quello che si poteva ottenere in quel momento". Un aspetto chiave che ha segnato il suo campionato e che non vuole ripetere, contando anche sull'aiuto del nuovo team manager. "Davide Brivio mi sta aiutando, abbiamo lavorato molto durante l'inverno e ancora lo stiamo facendo e ho fiducia nella squadra".

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