MotoGP, Quartararo tra realismo e ambizione: "Torneremo a vincere"

MotoGP
mercoledì, 19 giugno 2024 alle 17:00
fabio quartararo 1
La Yamaha era andata al Mugello molto carica dopo l'incoraggiante test svolto proprio in Toscana poche settimane prima, ma il gran premio è stato un disastro. Poi il team è volato a Valencia per un nuovo test e purtroppo la pioggia ha un po' rovinato i piani. Fabio Quartararo sperava di compiere progressi nello sviluppo della M1 e di presentarsi ad Assen con maggiore fiducia. In passato il TT Circuit era ideale per le caratteristiche della moto di Iwata, che però negli ultimi anni ha perso i suoi punti di forza.

MotoGP, Quartararo crede nel progetto Yamaha

Il pilota francese ha lottato per podi e vittorie nei primi anni in MotoGP, ma nel 2023 c'è stato un crollo tecnico della Yamaha e quest'anno è stata attuata una rivoluzione che richiede tempo per dare dei frutti. Tutto questo lo ha costretto a un approccio diverso, perché le aspettative nei gran premi sono totalmente cambiate e deve concentrarsi sullo sviluppo più che sul risultato in sé: "Mantenere la calma e avere pazienza è stato difficile - ha raccontato a crash.net - ma stiamo lavorando bene e facendo piccoli passi. Spingo sempre al massimo, il giorno in cui avremo una moto competitiva sarò pronto".
Ovviamente, Quartararo non può essere entusiasta di aver dovuto ridimensionare gli obiettivi, però è stato necessario: "La mentalità è cambiata, perché sappiamo di non poter vincere. È la realtà. Ora la mentalità è rivolta a migliorare la moto, però verrà il giorno in cui lotteremo per le vittorie e questo cambierà la mia mentalità e quella del team". Serve una Yamaha M1 vincente per tornare ad alzare l'asticella.

Fabio sogna nuove vittorie

Sa che servirà tempo, però il 26enne di Nizza è molto motivato a tornare a battagliare per risalire sul gradino più alto del podio: "Mi manca e per questo la mia motivazione è davvero alta. Anche se siamo indietro in classifica, la priorità è risalire. Sono un vincente, sto lavorando tantissimo e non dobbiamo mai arrenderci. Mi manca avere le farfalle nello stomaco che hai quando combatti per il Mondiale, se lotti per le posizioni attuali non è lo stesso. Quando parti in prima fila hai pressione di non dover cadere e di dover essere veloce per lottare. Ora se cadi è meno rilevante, perché non ti stai giocando qualcosa di importante".
La pressione di dover puntare al successo manca a Quartararo, convinto che prima o poi avrà una M1 in grado di consentigli di stare davanti: "Torneremo, esattamente quando non lo so. Ma Yamaha non ha mai lavorato così in sei anni". Serve tempo, lui e il team lo ripetono da mesi e quindi bisogna avere pazienza. Ovviamente, la concorrenza intanto non sta ferma e dunque non è semplice ridurre il gap in maniera rapida e netta. La casa di Iwata sta impegnando il suo massimo sforzo per rendere vincente il proprio progetto, vedremo se ci riuscirà.

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