MotoGP, Quartararo pensa già al 2025: "Non mi aspetto risultati"

MotoGP
mercoledì, 22 maggio 2024 alle 12:19
fabio quartararo 1
Fabio Quartararo sta attraversando un momento difficile in sella alla Yamaha, eppure ha deciso di rinnovare la fiducia al costruttore di Iwata per altri due anni. L'ultima vittoria in MotoGP risale al giugno 2022 sul circuito del Sachsenring, nelle prime cinque gare del 2024 ha centrato solo una top-10. In attesa di riavere una moto vincente, il campione francese rivela il suo stato emotivo e le speranze per il futuro.

I momenti più difficili

Dopo aver conquistato il titolo mondiale nel 2021, Fabio Quartararo ha vissuto una curva discendente iniziata già dalla metà dell'anno successivo. "Dalla fine del 2022, se guardi bene, non ho vinto nessuna gara. Non vinco gare da quella fine dell'anno. E come ho detto, dobbiamo fare un grande cambiamento per combattere il prossimo anno". Nonostante la stagione MotoGP '24 sia ancora lunga, ci sono poche aspettative di vittoria e la zona podio sembra ancora un sogno. L'anno scorso a Jerez ha toccato il fondo. "Ogni anno che sono andato lì in MotoGP ho lottato per la vittoria. A parte il 2021 quando ho avuto la sindrome compartimentale, ma sono stato primo con due secondi di vantaggio. E nel 2019 quando ero secondo e la mia moto si è rotta. L’anno scorso a Jerez ci siamo qualificati, credo 15° o 16°, molto lontani, e lì abbiamo visto davvero che ci mancava molto".

Una stagione MotoGP di attesa

L'idea di lasciare la Yamaha gli è sicuramente balzata per la testa, ma ha preferito dedicarsi alla causa e lavorare per migliorare la M1. I vertici del marchio giapponese hanno investito uomini e risorse per pianificare il futuro, consapevoli che le svolte repentine non sono possibili. Massima fiducia al progetto, i risultati dovrebbero vedersi a partire dal 2025. "È un anno in cui i nuovi ingegneri devono davvero raccogliere dati, devono anche avere il loro tempo per far evolvere le cose - spiega Quartararo a 'Relevo' -. E non puoi fare tutto molto velocemente. Parlando con gli ingegneri, abbiamo bisogno di tempo. Non puoi fare le cose in due giorni, ma ogni volta che arriviamo a un Gran Premio abbiamo cose nuove e questo è molto positivo".
In questo campionato MotoGP non si pone obiettivi ambiziosi, è un iter da percorrere passo dopo passo. Serve lavoro, dedizione e pazienza per ritornare alla vittoria. "Per questa stagione non mi aspetto nessun risultato. Magari arrivare a fine anno con una moto che possa lottare tra i primi sei. Voglio preparare al meglio la moto per arrivare fortissimo al 2025".
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