MotoGP: Petrux tanti dubbi, KTM-Dovizioso ancora possibile

MotoGP
martedì, 26 maggio 2020 alle 17:15
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L'approdo di Jack Miller nel team Ducati factory potrebbe mettere Danilo Petrucci fuori dai giochi della MotoGP. Dopo appena una stagione nella squadra ufficiale, due podi e una vittoria, il pilota ternano deve guardarsi intorno per pianificare il suo futuro. La Superbike è un'opzione, ammesso che Borgo Panigale voglia puntare su di lui. Andrea Dovizioso resta il nome più accreditato per affiancare l'australiano, ma l'accordo sul rinnovo non è scontato. Trovare una sella libera in un mercato piloti contrassegnato dal Coronavirus, in cui ogni team cercherà di proseguire con la line-up vigente, sarà complicato.
Pramac Racing punta gli occhi su Jorge Martín, ex campione Moto3. Danilo Petrucci non scarta l'ipotesi di un possibile addio. Nel podcast ufficiale della MotoGP, "Last on the brakes", ha ammesso che in passato questa idea gli è balzata per la mente. "Ero a Jerez 2014 e l'ho detto a mia madre dopo le qualifiche. Ho iniziato a piangere e ho detto: "Sono stufo di questo mondo adesso, non mi piace più andare in moto". E mi ha incoraggiato a riprovare il giorno successivo e fare la gara... Una volta ho pensato di rinunciare alla mia carriera di pilota".

DOVI-PETRUX, UNA SELLA PER DUE

Nonostante le voci di mercato piloti MotoGP, Danilo Petrucci ha ancora fiducia e voglia di migliorare. "Ho vinto una gara ma non ho realizzato il mio sogno, voglio vincere di più ed è per questo che sono qui. Se non la pensassi così, avrei già smesso. Ho avuto l'opportunità di cambiare la mia vita... Ma mi sento come se non fossi ancora completo in MotoGP. Voglio ancora trovare il mio limite. Quando non lo troverò, quando non c'è spazio per me, allora cambierò".
Sul fronte Andrea Dovizioso-KTM Hervé Poncharal lascia uno spiraglio aperto. Nel corso del programma MotoGP Roundtable il boss del team Tech3 non esclude definitivamente l'ipotesi. "Dovi è uno dei migliori con cui abbia lavorato, sotto tutti gli aspetti, umano e tecnico. È uno dei più intelligenti nella gestione delle corse, è tre volte vice-campione del mondo: grande rispetto per lui. Ma penso che la strategia di KTM sia quella di rinnovare il contratto degli attuali quattro piloti. Solo in caso di problemi con uno dei quattro ci sarebbe spazio per Andrea".
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