MotoGP, Bagnaia non rischia: c'è il "solito" problema da risolvere

MotoGP
sabato, 01 marzo 2025 alle 11:00
pecco bagnaia motogp thailandia
Il campionato MotoGP 2025 di Francesco Bagnaia parte con il terzo posto nella sprint race al Chang International Circuit di Buriram. Non ne aveva per contrastare Marc e Alex Marquez, ha evitato di forzare e di prendere rischi inutili. Chiudere sul podio e prendere 7 punti non è un brutto debutto di inizio.

MotoGP Sprint Thailandia: l'analisi di Bagnaia

Al termine della giornata, Pecco si è concesso ai microfoni di Sky Sport MotoGP e ha ammesso che oggi ha ottenuto il massimo possibile contro dei fratelli Marquez che non erano alla sua portata: "Ci ho provato, ma andavano più forte, onestamente. Con la gomma dura davanti ho faticato un po' nei primi giri, poi ho cercato di chiudere un po' il gap. Come mi succede spesso nelle Sprint, faccio un po' fatica ad avvicinarmi totalmente, soprattutto a frenare forte come vorrei: un po' per il bilanciamento della moto che cambia. Considerando i test e ieri, va bene così. Sapevamo che il passo era buono, ho provato a fare il massimo. Sono rimasto impressionato da Ai Ogura, ha fatto una performance incredibile. Per domani ho diverse cose in testa, vedremo come risolverle stasera. Sono soddisfatto al 60%, per il resto ci priviamo domenica".
Bagnaia ha confermato di avere ancora qualche problema nell'affrontare le sprint race, se non è davanti la situazione si complica e anche nel 2025 è rimasto questo fattore sul quale dover intervenire al più presto: "Se io parto primo e non ho da attaccare nessuno, bene; se sono dietro, faccio più fatica a frenare forte come vorrei. Abbiamo un serbatoio diverso, è più piccolo e quindi c'è meno peso, va considerato anche questo aspetto tecnico. Ci stiamo lavorando pure tecnicamente e devo migliorare. O sono estremamente veloce, come successo in Austria o ad Assen, oppure faccio più fatica. Devo fare uno step, lo benissimo".

Gomma dura e Ducati Desmosedici GP24.5

A differenza di Marc e Alex Marquez, il due volte campione MotoGP ha scelto deciso di montare la gomma anteriore dura invece di quella morbida. Qualche ripensamento dopo la Sprint? Ecco la risposta del pilota: "Avrei scelto comunque la dura. Loro due hanno fatto sicuramente meglio di me, non c'è molto altro da dire. Sono partiti meglio e hanno sfruttato meglio i primi giri. Poi sono riuscito ad avvicinarmi e a rimanere più o meno allo stesso gap, ma mi è mancato un po' lo spunto iniziale. Inoltre, non mi aspettavo proprio un calo della gomma dura. Facevo un po' di fatica in inserimento nelle curve a destra, avevo tanti movimenti. Vediamo se è un discorso di pressione oppure se la dura deve essere forzata di più per poter spingere come con la soft. Analizziamo e cerchiamo di risolvere per domani".
Infine, Bagnaia ha confessato che con la Ducati Desmosedici ribattezzata 24.5 non è ancora al 100% del feeling, anche se sta progressivamente migliorando ed è fiducioso per il futuro: "La situazione è abbastanza chiara. Non sono ancora comodissimo, però c'è da dire che è da oggi che guido la stessa moto per due sessioni di fila. È stato un inverno abbastanza complicato, abbiamo lavorato tanto e ho cercato di portare più dati possibili anche per Ducati. Da stamattina non abbiamo più toccato niente e sicuramente il feeling di guida torna piano piano. Secondo me, ci siamo abbastanza. In generale, mi devo metter giù e fare quello che serve. Quest'anno abbiamo Marc che è in palla piena, soprattutto in questa pista, quindi non ho molte scuse".

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