Dopo il
team director Alessio Salucci, anche il team manager
Pablo Nieto, perno della struttura fin dalla Moto3, ha fatto il punto verso la nuova stagione MotoGP.
VR46 Racing è infatti la nuova squadra Factory Supported di Ducati dopo la nuova sfida di Pramac con Yamaha. Inevitabilmente quindi il team di Valentino Rossi sarà osservato speciale della fabbrica, in particolare Fabio Di Giannantonio che avrà la stessa GP25 di Marquez e Bagnaia. Ma lo sarà anche Franco Morbidelli, di nuovo con la GP24, alla ricerca della risalita definitiva in MotoGP dopo i segnali incoraggianti visti alla fine dell'anno scorso.
La formazione VR46 MotoGP
La conferma della squadra è Di Giannantonio, chiamato quindi ad un bel passo avanti.
"Per prima cosa dovrà migliorarsi rispetto all'anno scorso" ha sottolineato il team manager
Pablo Nieto.
"Ha sempre fatto fatica nel giro secco e inizio di gara, visto che la partenza non è il suo punto forte. Non dobbiamo dimenticare poi che torna da un infortunio, non sarà ancora al 100%. Avrà però la moto migliore della MotoGP, dovremo fare qualcosa di importante e ci sarà più pressione, ma ci piace!" Non vuole però spingere troppo il suo pilota.
"Sappiamo di poter lottare per il podio, ma sappiamo anche che dobbiamo rimanere calmi" ha dichiarato Nieto.
"Diggia non ha mai lottato per un campionato e non credo sia il nostro obiettivo al momento. Penseremo ad una gara per volta: una volta magari va bene, un'altra no, ma la cosa più importante è la costanza". Il nuovo compagno di box è appunto Morbidelli. "Gli ultimi anni non sono stati facili, ma l'anno scorso ha fatto passi avanti" ha detto Nieto. "Dobbiamo ancora conoscerci bene, ma sono sicuro che, con la stessa moto, possiamo aiutarlo a fare bene soprattutto nella prima parte di stagione, quando le moto factory non sono ancora del tutto a posto. Possiamo stare in top 5 in ogni gara".
Le differenze tra le Ducati
"Il gap tra la GP24 e la GP25 dovrebbe essere minore rispetto a quello tra la GP23 e la GP24". Una situazione però ancora da valutare, a Barcellona infatti Michele Pirro (schierato al posto dell'infortunato Di Giannantonio) non aveva ancora la GP25 definitiva. "In Malesia per la prima volta vedremo la differenza tra le due moto, speriamo non sia troppo" ha dichiarato Nieto. Non sarà facile però gestire un box con due moto diverse. "Avremo del lavoro in più" ha ammesso Nieto. "Avremo però maggiore supporto da parte di Ducati".
"
Questo vuol dire che avremo più persone nel garage che quindi controlleranno tutto e ci permetteranno di fare un grande passo avanti". E se arrivasse a "scontrarsi" con Tardozzi, sinonimo quindi del suo pilota in grado di infastidire Bagnaia e Marquez del team Ducati factory?
"Mi piacerebbe moltissimo arrivare al punto in cui Davide neanche mi parla!" ha risposto
Pablo Nieto con una risata.
"Vorrebbe dire che stiamo facendo un bel lavoro, sarebbe molto bello. Adesso però i protagonisti sono Marc e Pecco".Foto: Pertamina Enduro VR46 Racing Team