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Che fine ha fatto
Maverick Vinales in Catalunya? In tanti se lo sono chiesti nel corso dell'ottavo round MotoGP, partito dalla seconda fila, si è ritrovato risucchiato dagli avversari fino a sprofondare in 15esima posizione. Per tredici lunghi giri si è scoperto quasi impotente a poter riguadagnare posizioni, riuscendo a risalire a fatica fino al 9° posto con cui ha tagliato il traguardo, beneficiando delle cadute di Valentino Rossi, Pol Espargarò e Miguel Oliveira che erano davanti. Prosegue la tabella di marcia in stile montagne russe per il pilota di Roses, che alterna grandi prestazioni e gare inspiegabilmente opache.
Partenza al rallenty
Nel
GP di Catalunya nulla è andato secondo i piani, anzi. L'alfiere Yamaha definisce il week-end di casa come un "disastro". "
La moto è lentissima. È difficile digerire tutto questo quando si arriva per vincere, invece arrivi qui ed hai una doccia gelata".
Maverick Vinales raccoglie solo 7 punti e scivola terzo in classifica MotoGP a quota 90 punti, a 18 lunghezze dal leader Fabio Quartararo. "
Difficile rimanere motivati quando vedi che per quanto ci provi, succede sempre la stessa cosa, è lo stesso problema: la partenza. Spero che si risolva presto".
La contraddizione del giro secco
Veloce sul giro secco, lento quando si spengono i semafori. Si è visto sorpassare facilmente da Miller, Petrucci, Zarco. "
Ho fatto tutto come lo scorso fine settimana". Ma il serbatoio pieno della sua M1 e la pista gommata da Dunlop dopo la gara Moto2 costituiscono un mix che mandano in crisi
Maverick Vinales. "
Quando corro da solo è una storia diversa: posso frenare super tardi e faccio il tempo. Ma quando vado corri con gli altri, visto che arrivano più velocemente alla curva, frenano prima e tu devi frenare prima, altrimenti puoi travolgerli".
Prima fila risoluzione ai problemi
L'unica soluzione è conquistare la prima fila nel Q2, a cominciare dal prossimo appuntamento in calendario. A Le Mans è necessario arrivare in testa alla prima curva per puntare alla vittoria e al titolo MotoGP. Non ha troppi alibi. Con la stessa moto Quartararo ha vinto, Rossi ha lottato per il secondo posto fino alla caduta. "
Mi sento frustrato, perché giro un secondo più lento del mio ritmo. Perché non puoi sorpassare e succede spesso con questa moto. L'abbiamo già visto in Austria e in altri circuiti. Con questa moto o vai avanti o non c'è niente da fare... Poi tutti mi passano sul rettilineo". Nessun allarme nel box di
Maverick Vinales, non può permettersi di crollare psicologicamente. "
Questa moto ha quel punto debole e basta".
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