La pausa invernale è in pieno corso, l'attesa ancora lunga prima che inizi la nuova stagione MotoGP.
Marc Marquez è sotto i riflettori dal momento in cui ha firmato con Ducati factory, l'assalto al titolo mondiale adesso è un dovere (non solo morale). In un evento commerciale con Estrella Galicia il fenomeno di Cervera ha analizzato la sua rinascita con Gresini, il terzo posto in classifica e la prossima sfida nel team ufficiale.
La preseason di Marquez
Il 2024 è stato un anno di transizione dopo anni di infortuni, cadute, operazioni al braccio, mancanza di risultati. La Honda ha rappresentato l'apice e il fondo nella carriera di
Marc Marquez, ma grazie al team Gresini ha ritrovato il sorriso e la vittoria, in un ambiente familiare, prima del grande salto in rosso. Sono giorni di puro relax per il sei volte campione di MotoGP, "
per dare tempo al corpo di rilassarsi e tra due-tre settimane iniziamo la preseason". Nell'ultimo campionato ha centrato tre vittorie e una lunga serie di podi, "
per il 2025 sono nella squadra campione, ho le armi migliori per provare a lottare per un altro titolo".
La scalata verso il trono iridato inizia da subito, perché servirà un'ottima preparazione psicologica e atletica, prima di ritornare in pista per i test pre-campionato. "Mi piacerebbe lottare per il titolo, ecco perché sono nella squadra migliore e con il compagno di squadra che ha lottato per questo. Adesso sarà tutto nelle mie mani, è il fattore umano dell'atleta, è la MotoGP, il miglior campionato su due ruote. Lavoreremo nel migliore dei modi per provarci".
Obiettivo mondiale
A Barcellona ha già provato la Ducati GP25, sicuramente un passo avanti rispetto alla GP23, ma serviranno ancora chilometri per adattarsi. Ma l'importante è aver raggiunto il box factory... "
Nel 2019 ho vinto un titolo e non voglio che sia l'ultimo. Ho due ottime opportunità per lottare per il Mondiale". Ducati resta la grande favorita, due i contendenti principali, almeno in teoria. Pecco Bagnaia e
Marc Marquez.
Per Luca Marini la prossima stagione MotoGP sarebbe già decisa... "
Vorrei che fosse scritto, ma bisogna vincere in pista". Il primo rivale sarà il compagno di squadra, autore di 11 vittorie nel 2024. "
Non esiste il numero 1 o 2, ma il favorito è Pecco. È lui che deve comandare nelle prime gare; più avanti vedremo".
Marquez, sponsor e il futuro
Marc non scopre le carte quando si parla di sponsor (soprattutto Red Bull), ma confida di poter proseguire la stretta collaborazione con il birrificio spagnolo. "Cerco sempre di prendermi cura degli sponsor che sono stati molto fedeli nella mia carriera, soprattutto nei momenti brutti, che sono quelli in cui fa la differenza. L'ho fatto e lo farò. In questo momento dovevo dare priorità alla parte sportiva al cento per cento. Spero di continuare con l'Estrella Galicia".
Honda resta l'amore verso cui è mancato solo il lieto fine,
Marc Marquez non dimentica, né elimina l'ipotesi che un giorno possa tornare lì, magari per chiudere la carriera in MotoGP... Impossibile fare previsioni per il futuro... "
Pensavo che avrei trascorso tutta la mia carriera in Honda e ho cambiato due squadre in due anni. Non si sa mai. La cosa migliore è lasciare le porte aperte".