Tra pochi giorni riparte il campionato MotoGP e c'è grande attesa per vedere
Marc Marquez nella sua prima gara con una Ducati. Le ultime stagioni sono state molto complicate per l'ex pilota della Honda, un incubo iniziato nel luglio 2020 con l'infortunio all'omero che ha richiesto ben quattro operazioni. Un problema fisico non da poco da cui sembra essersi ristabilizzato, anche se non sarà mai come prima...
Nei giorni scorsi sono circolati dei forti dubbi sulle condizioni del suo braccio destro, ma nessuno dell'entourage di
Marc Marquez ha confermato o smentito. Una cosa è certa, non sembra più quel fuoriclasse esplosivo capace di vincere sei titoli in classe MotoGP nell'arco di sette anni. "
Tre anni fa ho subito un grave infortunio al braccio. Ora funziona bene, ma è un braccio che ha comunque subito quattro interventi. Se chiedi un parere a un medico ti dirà che funziona come dovrebbe, ma ovviamente non è più lo stesso braccio di prima dell’incidente".
Il braccio destro di Marc
In uno sport dove il minimo dettaglio può fare la differenza, il fattore fisico ha sicuramente un ruolo dominante. Nell'ultimo giorno di test a Losail l'otto volte iridato ha provato a forzare i tempi sul giro ed ha rimediato una caduta. Nessuno può dire se fosse casualità o determinato dai limiti del suo braccio. In una recente intervista a Dazn, il pilota di Cervera non ha fatto mistero del suo delicato stato di salute. "Come ho sempre detto, e non mento, è un braccio con quattro operazioni che richiede più attenzione dell'altro. E quindi devo prendermene cura. Ho potuto fare un pre-campionato normale, a casa ho lavorato bene".
Nel 2022 ha pensato persino al ritiro, fino alla quarta operazione negli Usa che ha seminato nuove speranze. Negli ultimi due anni in sella alla Honda RC-V ha però raccolto una lunga scia di cadute e risultati deludenti, tanto da decidere di lasciare il suo team per rimettersi in gioco con un'altra moto. Nel test di Losail non è riuscito a portare a termine la simulazione di gara a causa di uno scivolone senza conseguenze. "
Stavo facendo il long run, credo che sono caduto al 12° giro, ma avevo programmato di farne 20. Quando lo pianifichi in questo modo significa che ti senti bene fisicamente", ha aggiunto
Marc Marquez. "
Se siamo realistici, al momento lottiamo per il quinto-sesto posto nella migliore delle ipotesi". Una previsione dettata più dall'adattamento ancora in divenire alla Ducati Desmosedici che al suo braccio.
58 Il racconto illustrato ispirato a Marco Simoncelli -
Su AmazonFoto: Instagram @marcmarquez93