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Il campionato MotoGP entra nella fase finale,
Valentino Rossi disputerà le ultime tre gare prima dell'addio al Mondiale. Misano, Portimao e Valencia, poi tutto sarà uno splendido ricordo.
Loris Reggiani, pilota dal 1980 al 1995 nel Motomondiale, per lungo tempo commentatore tv, è un grande estimatore del Dottore. "
Non vedo un altro Valentino Rossi all’orizzonte. C’era Marquez che sembrava molto simile, anche come seguito, ma qualcosa è cambiato dopo il 2015. Lì si è giocato molto in termini di tifo".
Il campione di Tavullia non è tale solo per i nove titoli conquistati in carriera, ma anche per il suo carisma dentro e fuori la pista. Nessuno come lui nel mondo del motociclismo. "Un po’ come Pantani nel ciclismo o Tomba nello sci - spiega Reggiani a Leggo.it -. Sono personaggi che vanno talmente oltre il loro mestiere che neanche si capisce come siano nati e cosa serva per diventare come loro".
La sfida Yamaha vs. Ducati
Dopo
Valentino Rossi c'è una folta schiera di giovani piloti che possono contendersi il titolo MotoGP. Nel 2021 tocca a Fabio Quartararo a cui mancano pochi punti in classifica per aggiudicarsi il primo Mondiale in carriera.
"Si merita il titolo perché è stato l’unico pilota che fa andare questa Yamaha - ha aggiunto
Loris Reggiani -,
che non è all’altezza della Ducati. Ci sono molte moto di Borgo Panigale lì davanti ora e poche Yamaha, anzi solo la sua a dire il vero".
Una controtendenza rispetto al passato, visto che fino a poco tempo fa la YZR-M1 era il prototipo più facile da guidare e il più invidiato. "Ora sembra la Ducati la moto più facile, ma sono cicli. Fa bene (Quartararo) a lanciare l’allarme, ma credo che lo sappiano anche i tecnici giapponesi cosa devono fare per migliorare la moto. Il difficile è riuscire a farlo".
Alle sue spalle c'è Pecco Bagnaia che è esploso solo dopo la pausa estiva, ma che promette di essere tra i protagonisti della prossima stagione MotoGP. "Morbidelli e Bagnaia sono le nostre speranze iridate. Pecco ha a disposizione poi un team molto forte e una moto di livello. L’unico che potrà dargli fastidio con la stessa moto è un altro esordiente, Jorge Martin".
Foto: Getty Images
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