MotoGP, Jorge Martin: Jack Miller boccia la proposta Aprilia

MotoGP
martedì, 25 marzo 2025 alle 19:10
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Jorge Martin non correrà il Gran Premio delle Americhe ad Austin e spera di poter tornare per l'appuntamento in Qatar (11-13 aprile). Ovviamente, prima di tornare a guidare una MotoGP, farà un test in pista con una moto stradale. Per regolamento, non può provare un prototipo come quello che guida abitualmente nel Motomondiale e proprio per questo Aprilia ha chiesto di cambiare la regola attualmente in vigore.

Superbike, "caso" Martin: la richiesta di Aprilia

Massimo Rivola ha spiegato di aver proposto di permettere a un pilota che salta più gran premi di poter guidare una MotoGP prima del rientro. Un modo per consentirgli di riabituarsi alla potenza e alla velocità di un mezzo che non non ha eguali e che non assomiglia a nessuna moto stradale.
L'amministratore delegato di Aprilia Racing ha dichiarato anche che tutti i costruttori sarebbero favorevoli, ma Ducati è d'accordo sul cambiare il regolamento solo dal 2026, quindi impedendo che Martin possa usufruire della nuova regola da subito. I costruttori dovrebbero discuterne giovedì 27 ad Austin, sede del prossimo gran premio. Devono essere tutti d'accordo per poter varare un cambiamento della norma oggi in vigore, altrimenti non se ne farà nulla.

La posizione di Jack Miller

La proposta di Aprilia è stata oggetto di commenti da parte di piloti e manager, qualcuno è favorevole e altri no. Tra coloro che non sono contrari a una modifica immediata della regola c'è Jack Miller: "Questa è la MotoGP - riporta Speedweek - e le regole sono queste da molto tempo. Se ricordiamo quando Valentino Rossi si ruppe una gamba nel 2010 o, più di recente, Marc Marquez che saltò quasi tutto il campionato 2020, a loro fu data l'opportunità di fare i test ufficiali e basta. Funziona così. Esistono le Superbike e altri modi per salire in sella a una moto. Le regole sono regole. Jorge e l'Aprilia sono stati sfortunati, ma queste sono le carte che hanno ricevuto quest'anno".
Salvo colpi di scena, per il 2025 non cambierà nulla, più ipotizzabile una modifica in ottica 2026. La proposta di Aprilia ha una sua logica e comprende anche il tema sicurezza, dato che per un pilota a lungo lontano dalle gare può essere uno "shock" risalire su una MotoGP nel venerdì di un gran premio. Qualcuno non se la sente di cambiare la regola a stagione in corso per venire incontro a Martin e anche ad altri piloti che durante l'anno si dovessero ritrovare (speriamo di no!) a saltare più GP. Speriamo, però, che per il futuro venga trovata una soluzione razionale che accontenti tutti.

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