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Johann Zarco ha ricevuto critiche su tutti i fronti dopo l'incidente in gara MotoGP, che rischiava di fare male sul serio a
Valentino Rossi e Franco Morbidelli. Il maestro e l'allievo uniti anche nella sfortuna... o fortuna di esserne usciti indenni. A difesa del francese il suo team ha diramato un comunicato in cui spiega che il suo pilota ha frenato più tardi del solito in curva 3. Una dimostrazione che non ci fosse intenzionalità nel provocare la collisione.
Zarco si opera in Italia
All'indomani dell'incidente
Johann Zarco si è sottoposto ad una tac che ha evidenziato una frattura allo scafoide. Verrà operato mercoledì a Modena dai dottori Tarallo e Catani. Domenica non prenderà parte alla gara quasi sicuramente. Subito dopo l'operazione rientrerà a Zeltweg per eventualmente provare a scendere in pista, magari saltando il venerdì di prove libere. Vuole mettersi alle spalle lo spiacevole ma involontario episodio di domenica scorsa. "
Con Franco abbiamo parlato tanto, ma solo via messaggi, era già partito - spiega Zarco a Paolo Ianieri de 'La Gazzetta dello Sport' -.
Con Valentino siamo stati circa quindici minuti da soli, ed è stato un bel colloquio".
Chiarimenti con Vale e Morbido
Franco Morbidelli si è scusato per averlo definito "un mezzo assassino", ma rivedendo le immagini a caldo sembrava ci fosse intenzionalità da parte del francese. "
Ne abbiamo parlato anche con Valentino Rossi, la scia a quasi 300 all’ora ha risucchiato la moto di Franco, come era successo a me in Australia nel 2018". Tanti piloti della MotoGP hanno criticato lo stile di guida di
Johann Zarco, anche in considerazione di quanto
avvenuto a Brno con Pol Espargarò... "
È un peccato che vedano questa caduta come un mio errore, mentre non lo è... È facile criticare qualcuno ed essere molto cattivi con le parole, ma non devo farmi condizionare, perché non sono io".
In pista dopo l'intervento
Sabato ci proverà a tornare in pista, sa di potersi giocare una fetta del suo destino in MotoGP. Con l'addio di Andrea Dovizioso alla Ducati c'è una sella libera a cui ambisce sin dal primo giorno in cui ha parlato con Ciabatti e Dall'Igna. "
Per questo ho avuto anche tanti dubbi - conclude
Johann Zarco -:
operarmi o aspettare? Correre anche se avrò male o se non ci provo penseranno che non abbia abbastanza voglia? Così mi opero, torno in Austria e poi vediamo".
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