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Misano doveva essere il week-end di MotoGP per eccellenza in casa Yamaha. Invece Pecco Bagnaia e
Joan Mir rovinano la festa, impedendo a
Valentino Rossi di salire sul podio con la seconda YZR-M1. Per il pilota Suzuki si tratta del secondo podio stagionale, dopo quello mancato in Stiria per la mancata penalizzazione a Pol Espargarò.
A sei curve dal traguardo
Joan Mir supera il Dottore che aveva difeso con i denti la zona podio. Ha approfittato di un suo errore in curva infilandolo all'interno. Incassa 16 punti che lo proiettano al quarto posto in classifica, a -16 dal leader provvisorio Andrea Dovizioso. Un terzo piazzamento che ricorderà a lungo, soprattutto per quel beffardo sorpasso ai danni di
Valentino Rossi. "
Mi dispiace per Vale. Ma queste sono le corse. Sono stato forte nell'ultima parte della gara. Valentino meritava il podio, ma questa volta non è stato possibile".
Prossimo obiettivo è la vittoria
Joan Mir, partito dall'ottava finestra in griglia, ha impiegato una decina di giri per trovare il ritmo vincente. Superati Vinales e Miller, ha lottato costantemente anche con il compagno di squadra Rins che ha inseguito a lungo il campione di Tavullia, senza però riuscire a superarlo. "
Alex Rins era forte all'inizio. Nel finale ero più forte di lui. Non poteva superare Vale, non so perché. Quando ho superato Rins, avevo Vale davanti a me. Sono riuscito a superarlo in modo pulito. Ho anche recuperato tempo su Bagnaia, ho visto che aveva problemi nell'ultimo settore".
Archiviata
la gara di Misano, il prossimo obiettivo per Mir è la prima vittoria in MotoGP, a patto che non sia un'ossessione. "
Spero di poter salire sul podio tutto l'anno e non vincere una gara", ha detto ai microfoni di DAZN. Nel test collettivo di martedì proverà a migliorare il feeling con le gomme nuove e domenica ci riproverà. "
Sono molto veloce qui, se lotti per il podio la vittoria è in arrivo, ma dobbiamo continuare su questi livelli".
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