MotoGP, Javi Ortiz: chi è il meccanico che seguirà Marc Marquez in Gresini

MotoGP
mercoledì, 25 ottobre 2023 alle 19:00
javier ortiz
Marc Marquez non porterà il suo staff tecnico nel box Gresini. Nella stagione MotoGP 2024 non solo dovrà adattarsi alla Ducati Desmosedici GP23, ma anche ad una nuova squadra di meccanici e tecnici. Al suo fianco non ci sarà più lo storico capotecnico Santi Hernandez, ma troverà in loco Frankie Carchedi che quest'anno sta affiancando Fabio Di Giannantonio e ha lavorato con Joan Mir, vincitore del titolo iridato 2020. Solo ad un meccanico sarà consentito seguire il fenomeno di Cervera in Gresini: Javier Ortiz Alcaraz.

Ortiz ai box e al muretto

La Casa di Borgo Panigale non ha permesso a Marc Marquez di portare con sé i suoi tecnici, per evitare che potessero raccogliere dati sensibili e poi portarli in Honda dopo un anno. A conferma che tra le ipotesi future del pluricampione ci sia anche il ritorno in HRC nel 2025... Dell'intera famiglia che attualmente affianca il sei volte campione MotoGP nel box, solo uno dei suoi componenti vestirà i colori Gresini nel 2024 : Javier Ortiz Alcaraz, 37 anni, nativo di Murcia. "Javi" è la persona incaricata di curare le carenature della moto di Marquez, preparare le gomme e contribuire anche ad altri compiti all'interno della squadra. Ad esempio la preparazione del rifornimento o la gestione della lavagna al muretto.
Nell'ultimo capitolo di "Behind the Dream", serie di documentari prodotta da HRC, Javier Ortiz ha un ruolo da protagonista insieme a Juanito Llansá, che lavora nell'angolo di box di Joan Mir. Ortiz spiega che "fin da piccolo mi è sempre piaciuta la meccanica. Compravo una Scalextric e smontavo i motori dalle macchine, quando si rompeva qualcosa in casa mia madre, prima di dirlo a mio padre, mi diceva 'Javier, puoi aggiustarlo?' E andavo a smontare e rimontare".

Da oltre 10 anni al fianco di Marquez

La sua carriera professionistica nel Motomondiale è cominciata nel 2008, prima nella MotoGP Academy, poi nella Rookies Cup e dal 2011 con Marc Marquez, con il quale ha condiviso il suo secondo titolo mondiale in Moto2. "Ho iniziato a lavorare con Marc nel 2011, in Moto2. Per me è come un fratellino, ogni volta che cade non penso 'wow è caduto, dobbiamo sistemare la moto', il primo pensiero è sapere se sta bene, anche questo mi emoziona". Solido il rapporto fra i due: "Tutti lo conoscono come Marc, è fantastico come pilota, come ridi con lui, il suo carisma... Se adesso mi chiedessi "dimmi una persona con il cuore più grande che abbia incontrato", il primo nome è il suo".
Il meccanico spagnolo ricordo un aneddoto avvenuto in Thailandia nella scorsa stagione MotoGP, quando il campione ha subito un terribile incidente nel warm-up. "Non sapevamo se avrebbe potuto correre o meno, ma dovevamo riparare la moto. La moto era completamente distrutta e abbiamo lavorato come animali. E quando era completata, non ricordo se Alberto (Puig) o Santi (Hernandez) ci disse 'ragazzi fermatevi, Marc non corre'. Ricordo che ho cominciato a piangere per lo stress". Javier Ortiz non può fingere di nulla in questa fase di crisi in casa Honda... "Ricordo nel 2019, era 1°, 2°, 1°, 1°, 2°… Non siamo scesi dal podio nemmeno una volta. Sul lavoro non dovrebbe influire, ma personalmente sì, perché pensi mille cose. Cosa accadrà? Cosa non accadrà? Continueremo?"

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