La stagione MotoGP '24 non sarà l'anno del nono titolo mondiale per
Marc Marquez, ma servirà a ritrovare la strada della vittoria. Il pilota Gresini ha concluso la fase di adattamento alla Ducati Desmosedici dopo appena un paio di gare, sfiorando il trionfo nelle Sprint di Portimao e Austin e nella gara di Jerez. Ora che ha trovato fiducia nella moto è pronto a dare l'assalto al gradino più alto del podio e sedersi al tavolo delle trattative con un'arma in più.
Marquez nella famiglia Gresini
Sono ormai un ricordo i tristi weekend di MotoGP con la Honda degli ultimi anni. L'infortunio di Jerez nel 2020, e la lunga assenza per l'infortunio alla spalla, ha creato una recisione netta nel suo rapporto con la RC213V. Tanto da spingerlo ad una svolta storica in carriera, con la scelta di passare al team satellite Gresini Racing. "
Quando attraversi un brutto momento, ti servono i cambiamenti per ritrovare la fiducia. Il mio intento è crescere ancora", ha raccontato
Marc Marquez in un'intervista ad Audi Spagna.
Il sostegno ricevuto nella squadra italiana è stato fondamentale per avere una base solida su cui confidare e ripartire. Tant'è che già nel secondo Gran Premio con la Ducati ha centrato un secondo posto nella gara Sprint. "L’unione fa la forza, da solo non puoi farcela. È molto importante che tecnici e meccanici abbiano la tranquillità di poter sbagliare. Ciò che vuole un meccanico o un tecnico è il tuo bene. Se fallisce, devi dirglielo con le parole giuste. Questo rende la squadra più forte e ci sono molti giorni davanti". Il team di Nadia Gresini ha avuto la fortuna di portare ai box un fuoriclasse, una mossa di mercato senza precedenti nella storia della MotoGP.
Il riscatto con la Ducati
Marc Marquez affronta una delle sfide più importanti non avendo il trattamento da pilota ufficiale. Ha cambiato il suo intero staff e per tornare al vertice sta modificando lo stile di guida. "
Devo disimparare tante cose. Per 11 anni ho avuto la stessa moto. Devi adattarti ad una nuova moto e lucidare gli ultimi dettagli". Dopo anni difficile con la Repsol Honda, il pensiero del ritiro gli è balzato più volte nella testa. Fortunatamente in Gresini ha ritrovato la gioia di correre e proseguire l'avventura in MotoGP. "
Ho pensato di ritirarmi, ma non si può prendere una decisione a caldo. Non potrei immaginare una vita senza moto o adrenalina. Ho ancora un po' di buon senso".
Foto Gresini Racing