MotoGP, Hofmann: "Valentino Rossi al di sopra dei risultati"

MotoGP
domenica, 29 novembre 2020 alle 19:57
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La stagione MotoGP 2020 ha portato più dolori che gioie a Valentino Rossi, ma poco contano i risultati quando si parla di leggende. Esordio sfortunato a Jerez per la rottura del motore, seguito dal primo e unico podio dell'anno sul medesimo tracciato. Dopo di che ha combattuto nel gruppo di testa solo nel primo round di Misano, quando è stato beffardamente superato all'ultima curva da Joan Mir che gli ha negato il terzo posto.
Non ci sono stati altri momenti salienti. Ma solo una serie di errori ed eventi sfortunati che costringono il Dottore a refertare la peggior stagione mondiale in carriera con un 15° posto e 66 punti. La sua ultima vittoria risale ad Assen 2017 e questo potrebbe pesare non poco nelle scelte di Petronas SRT, quando sarà il momento di rinnovare ulteriormente il contratto. Dalla sua Valentino Rossi può vantare un gran colpo di grazia quando in Austria si è visto sfiorare dalle moto di Zarco e Morbidelli. A mettere una ciliegina amara sulla torta ci ha poi pensato il Covid, quando alla vigilia di Aragon il 41enne è risultato positivo, costretto a saltare il doppio appuntamento e ritornando in extremis a Valencia. "All'inizio del campionato non mi aspettavo che la situazione Covid potesse influenzare così tanto il Mondiale".

Quale destino per il Dottore?

Può un finale di carriera sottotono intaccare il personaggio di Valentino Rossi? Innanzitutto c'è almeno un'altra stagione MotoGP da disputare con i colori Petronas. Ma quando parliamo di idoli acclamati su ampia scala (un po' in stile Diego Maradona...) nulla può macchiare la sua carriera. "E' al di sopra di ogni cosa", commenta l'ex pilota Alex Hofmann a Servus-TV. Il riscatto è ancora possibile e nella squadra Yamaha satellite potrebbe trovare nuovi stimoli e il giusto ambiente per chiudere alla grande. "Forse là troverà di nuovo il fuoco per arrivare al podio". Il sogno nel cassetto resta il decimo titolo iridato, probabilmente resterà chiuso al suo interno, "ma se tutto va bene può ancora puntare alla vittoria".
Non si tratta di ridimensionare gli obiettivi, bensì di fare i conti con la realtà e l'età. Il 2021 potrebbe essere l'anno dei saluti per Valentino Rossi o, meglio, dell'arrivederci. Perché in cantiere c'è un suo team VR46 e milioni di fan non desiderano altro che averlo nel paddock. "Possiamo solo sperare che tra due anni avrà preso completamente il controllo del team MotoGP e che lo avremo sul posto come team manager. Lui appartiene al paddock - conclude Hofmann -. Milioni di persone in tutto il mondo vogliono continuare a vederlo lì".
Foto:: Instagram @yamahamotogp
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