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Franco Morbidelli si piazza al secondo posto, tra le Yamaha di Vinales e Quartararo, nel
penultimo giorno di test MotoGP. La YZR-M1 non ha certo la velocità sui rettilinei della Ducati, ma riesce a conquistare le posizioni di vertice. L'italobrasiliano ha tentato il time attack nei minuti finali, firmato 1'53"323, con un gap di appena 79 millesimi dal best lap di giornata. "
La Ducati sembra molto forte, così come la Suzuki e le altre due Yamaha. E anche Vale è stato molto veloce. Al momento sembra una lotta tra Yamaha, Suzuki e Ducati... I 357 km/h di Zarco sono impressionanti".
Le Rosse sembrano un po' l'incubo di tutti qui a Losail, sul rettilineo sono imprendibili. Basti pensare che
Franco Morbidelli ha raggiunto una top speed di 341,7 km/h. "
Sarà molto difficile combatterli in gara e non solo per la velocità sul rettilineo. A parte il terzo settore, questa pista sembra fatta apposta per loro". Ma resta una buona dose di ottimismo, nonostante una spec-A che non riceverà né il nuovo telaio Yamaha, né la carena aerodinamica: "
Non credo si adatterebbe alla mia moto", precisa il vicecampione MotoGP. "
La Yamaha ha portato tante piccole cose per migliorare il mio pacchetto. Ma non c'è sviluppo sulla mia moto, quindi concentrarsi sulle nuove moto, è la cosa giusta da fare".
Sarà tra i primi a vaccinarsi contro il Covid-19, dopo che il Governo del Qatar ha offerto alla MotoGP la doppia dose del vaccino Pfizer. Le prime somministrazioni inizieranno oggi, la seconda dose è prevista a cavallo dei due GP del 28 marzo e del 4 aprile. "
Lo farò appena finito il test - annuncia
Franco Morbidelli -.
Per me è positivo riuscire a farlo. Ringrazio chi lo ha reso possibile". Non è detto che tutti accettino, poi ci sono i pareri contrastanti dei no-vax: "
Lo so, è un argomento conflittuale".
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