Franco Morbidelli ha offerto una prestazione da incorniciare nel sabato di Jerez piazzandosi 2° al termine delle
qualifiche. Nella prima giornata ha sofferto al pari dei piloti ufficiali le alte temperature del pomeriggio, senza riuscire a dare l'attacco al tempo. Ha conquistato l'accesso diretto alla Q2 nella FP3, ha studiato le mescole nelle FP4 e al momento giusto ha sfoderato un super giro sfiorando la pole di 82 millesimi.
Ma la prima piazza in griglia di partenza occupata dal compagno di team Fabio Quartararo è il segnale che la Yamaha M1 può essere altamente competitiva a Jerez. Ancora una volta l'opaca prestazione di Valentino Rossi disegna un rebus nel box di Iwata su cui ci sarà da riflettere e lavorare. "Quando ho fatto il giro ho guardato il megaschermo e ho visto tutti quelli del box che festeggiavano, poi ho visto la classifica e ho capito. Fantastico!", ha commentato l'ex campione Moto2 a Sky Sport. "Il team ha fatto un buon lavoro, sono partiti alla grande già l'anno scorso nell'organizzare tutto. Anche quest'anno mi sento davvero bene nel team e questa qualifica è la dimostrazione. Domani sarà tutta un'altra storia, bisognerà vedere il tempo e che gomme scegliere e fare una bella gara".
Stavolta
Franco Morbidelli ha saputo scegliere il momento giusto per uscire in pista, facendosi trainare dal più esperto Vinales. "
Ho fatto tutte le qualifiche tirando tutti. Volevo fare una qualifica dove qualcuno mi tirasse e ci sono riuscito. Ho fatto un giro dietro a Maverick, è stato un bel riferimento e lo ringrazio". Ma come spiegare la defaillance dei due piloti ufficiali? "
Vinales oggi era veloce e sicuramente Valentino domani sarà veloce, lo conosciamo tutti. Secondo me oggi le condizioni erano buone, faceva più fresco, c'era più grip. Se domani viene fuori il caldo - ha concluso 'Morbido' -
forse dovremmo iniziare da capo".