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Il pilota della Petronas SRT MotoGP
Fabio Quartararo sarà convocato dalla FIM per presunte violazioni del regolamento nel corso di un test privato. L'indice puntato contro il test svolto qualche settimana fa
al Paul Ricard. Il regolamento prevede che i piloti possano girare in allenamento solo con una moto stradale di serie. Il 21enne di Nizza ha utilizzato una Yamaha R1 Superbike con modifiche non consentite dal regolamento. A cominciare dall'elettronica Magneti Marelli e per finire ai freni in carbonio.
Presumibilmente
Fabio Quartararo sarà penalizzato nel round di apertura del campionato MotoGP 2020 a Jerez. Da regolamento è possibile apportare modifiche limitate, come alle gomme o alla carenatura. Considerando l'elevato numero di immagini e video di quel test privato, probabilmente verrà sanzionato in maniera lieve. Il futuro pilota del team Yamaha factory sembra abbia agito inconsapevolmente.
Solitamente il francese si allena sullo sterrato, ammettendo che non gli piace allenarsi su pista con una moto stradale, in quanto la differenza con una MotoGP è piuttosto consistente. Ma ha girato nel test al Paul Ricard solo in seguito al lockdown, per riprendere un po' di familiarità con l'asfalto e le curve. In una intervista rilasciata al sito transalpino
Paddock-GP si era detto soddisfatto delle prestazioni della sua R1 e che non desiderava una moto più elaborata. "
No, penso che sia abbastanza. Non ho bisogno di una moto per fare i tempi sul giro, ma di una moto per allenarmi. È quindi più che sufficiente e alla fine non ho trovato difetti. Con più attrezzature, ovviamente saremmo stati anche più veloci ma lì, francamente, il compromesso era perfetto. Era esattamente quello di cui avevo bisogno e mi sono davvero divertito!".
Foto: Paddock-GP.com
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