[titolo_sezione]Occhio a
Valentino Rossi[/titolo_sezione]
La preseason è finita e la grande sfida sta per prendere il via. La prossima volta che vedremo le moto in pista sarà nella FP1 del Gran Premio del Qatar. Con questa analisi cerchiamo di leggere fra le righe dei test dei giorni scorsi, per capire chi potrà essere protagonista nella corsa d'apertura del Mondiale 2019. L'analisi dei cronologici e intertempi registrati durante la tre giorni di collaudi ci porta ritenere
Valentino Rossi uno dei principali candidati al successo a Losail. Si avete capito bene: Valentino Rossi può vincere nel deserto! Anche se sì, il brillante protagonista è stato il suo compagno, Maverick Viñales. Quartararo è stato il secondo più veloce e anche Morbidelli ha mostrato un buon passo. La Yamaha è pessima come vogliono "venderci"? Sembra che no, che sia pronta a vincere o almeno ad affrontare faccia a faccia tutti i rivali.
[titolo_sezione]Analisi del ritmo di gara: 1-2 fila[/titolo_sezione]
Losail potrebbe regalarci un podio di mostri sacri. Infatti i tre piloti con il miglior ritmo nella top s6 sono Viñales, Márquez e Rossi. Il velocissimo Maverick ha fatto non meno di 17 giri sotto 1: 56.0, anche se il leader della Honda non è molto indietro con 19. La differenza tra i due è che Maverick è salito sopra 1: 56.5 solo una volta mentre che Marc è finito sette volte sopra quel ritmo. D'altra parte,
Valentino Rossi ha concluso i test in bellezza sappiamo già che di solito non eccelle nelle sessioni invernali. Quartararo e Morbidelli concentrano la maggior parte dei loro giri in 1:56 basso mentre Lorenzo, che ha offerto un paio di giri molto veloci, ha molto migliorato il suo ritmo rispetto alle due giornate precedenti. E sì, avete letto bene: nella classifica dei ritmi in gara abbiamo abbiamo quattro Yamaha nelle posizioni di vertice...
[titolo_sezione]Analisi del ritmo di gara: 3-4-5 fila[/titolo_sezione]
Com'era successo nell'ultimo giorno di testa a Sepang, Alex Rins ha il lavoro senza alcun affanno, dimostrando grande fiducia nelle sue possibilità. Suzuki ha raggiunto un livello tecnico che ci autorizza a considerarla tra i candidati per il podio, un pò la stessa situazione che la stessa marca di Hamamatsu aveva nel 2016, quando il pilota di punta era Maverick Vinales. Non è inverosimile, anzi pensiamo di andare sul sicuro, pronosticare la prima vittoria di Rins in MotoGP entro la fine di questa stagione. Rins ha girato poco ma il suo ritmo complessivo è inferiore solo a quello di Vinales. Le prestazioni della Ducati da giudicare attentamente. Petrucci ha fatto parecchi giri senza preoccuparsi della prestazione mentre Dovizioso ha concluso il 15 ° posto. Nell'ultima giornata la Rossa non ha voluto scoprire le carte, in particolare "DesmoDovi" che durante i tre giorni non ha mostrato di cosa sia capace.
[titolo_sezione]Somma della media dei dieci parziali migliori[/titolo_sezione]
Questa analisi ci mostra fino a che punto Viñales è stato oggi superiore agli avversari. Dietro il più forte ci sono Marquez e Rossi anche se a più di 3 decimi. La somma della media dei primi dieci parziali del giorno ci offre un Rins quarto, nonostante sia stato solo undicesimo nella classifica finale Dovizioso ha la settima media dei parziali, pur avendo finito quindicesimo. La sfida fra i sei piloti che avevamo pronosticato dopo le prime battute dei test sta prendendo forma. Bisogna aggiungerci Petrucci, un altro che si è nascosto adeguatamente.
[titolo_sezione]Analisi dei giri[/titolo_sezione]
Marc Márquez ha progredito enormemente nei tre giorni di test. Ha avuto un brutto primo giorno, ma il suo fisico ha retto benissimo e l'ultimo giorno è stato il pilota che ha compiuto più giri. Una delle verifiche che il campione del mondo doveva compiere era proprio la sua spalla, e sebbene questi test dimostrino che non è al 100%, pare proprio che sia pronto per il combattimento. D'altro canto, Jorge Lorenzo è ancora lontano ed è quello che ha girato meno, segno che la sua condizione fisica dopo l'operazione al polso sinistro è molto peggiore di quella del suo compagno di scuderia. Quartararo avrà molto da dire in questa stagione, perché sta lavorando molto duramente e bene, come ha dimostrato ogni giorno cme numero di giri veloci e il ritmo mostrato. Con l'arrivo in MotoGP inizia a brillare quel talento vero che è stato difficile da intravedere nelle categorie minori.
[titolo_sezione]La percentuale dei giri veloci/titolo_sezione]
In questo grafico mostriamo la percentuale di giri in gara al di sotto di 1: 56.0 con due chiari protagonisti, i soliti,Viñales e Rins. Dietro, molto vicino, Marc Márquez. Un pò più lontano, Petrucci. Da notare che Dovizioso ha chiuso 15 ° ma ha una percentuale molto simile a Rossi. Il caposquadra Ducati è stato sicuramente spronato nel vedere Petrucci così veloce con la sua stessa moto.
[titolo_sezione]Analisi tempo medio dei dieci migliori parziali[/titolo_sezione]
L'analisi di tutti i parziale ci offre un dato sorprendente, cioè Dovizioso, che pur essendo stato solo quindicesimo alla fine, è stato nella fra i migliori tre i sia nel T1 che nel T4, tratti dove di solito le due Ducati di solito dominano. Lo stesso T4 ci offre un altro spunto interessante, qui Quartararo è stato chiaramente il più veloce . Come fa questo ragazzino a fare così forte l'ultima parte del tracciato. Forse qualche top rider che legge questa analisi proverà a prendere la scia del francesino debuttante nelle prime prove del GP del Qatar...
[titolo_sezione]Anche Marquez è velocissimo[/titolo_sezione]
Márquez e Viñales sono stati i più regolari nell'ultima giornata, dipingendo tre dei quattro partial in giallo. Mentre Ducati si distingue nelle aree di pura velocità (T1, T4), Yamaha e Suzuki hanno fatto in questi giorni la differenza nel T2 e T3, le parti più guidate. La Honda nelle mani di Marc Márquez sembra essere la più equilibrata, senza essere la più veloce in nessun settore, è sempre molto vicino al vertice dovunque. Considerate che Losail non è mai stato il tracciato favorito del fenomeno..La preseason è finita e già sappiamo che ci attende una stagione super. Sappiamo che il vincitore del Qatar arriverà da uno di questi 6 nomi: Viñales, Rins, Márquez, Petrucci, Rossi e Dovizioso. Sono tre spagnoli e tre italiani. La cosa buona di questo affare è che dovrai aspettare fino all'ultima curva del GP per vedere chi apre l'anno con 25 punti nel suo carniere.