Non è ancora tempo di tracciare bilanci in casa Ducati, ma
Claudio Domenicali si ritiene soddisfatto delle prestazioni di
Andrea Dovizioso e
Danilo Petrucci. Anche dopo una domenica difficile come quella di Misano, dove l'asfalto ha giocato un brutto scherzo alle Desmosedici, resta il secondo posto del Dovi e il terzo del Petrux in classifica generale. Il titolo mondiale svanisce di gara in gara, ma bisogna pur ammettere che nessuno può far nulla contro il binomio Honda-Marquez.
Claudio Domenicali non cerca giustificazioni, ma lascia parlare dati e numeri al termine del GP di San Marino. "
Domenica complicata e difficile - ha detto al programma radiofonico 'Tutti Convocati' su Radio 24 -.
L'asfalto della pista era molto diverso, abbiamo una moto molto potente che guadagna in accelerazione e frenata, qui era molto difficile". Una bella bega per Ducati che appena un anno fa qui piazzava le due Rosse in prima fila e conquistava il gradino più alto del podio. "
L'asfalto ha giocato un ruolo determinate, ma soprattutto la mancanza di una gomma che si adattasse a questo asfalto molto più liscio".
DOMENICALI: DOVIZIOSO VOTO 6,5, PETRUCCI 6
Fargli notare che Marc Marquez abbia un vantaggio di 93 punti fa scattare una nota di orgoglio nell'ad di Borgo Panigale. "
Andrea Dovizioso e Ducati hanno preso 93 punti, ma altri 20 sono dietro, compresi i fenomeni di altre marche straordinarie. Poi abbiamo davanti qualcosa di straordinario... e altri che fanno una fatica bestiale sono quelli della Honda. Hanno vinto la gara, ma Marquez fa un altro sport, lo dicono i numeri - ha aggiunto
Claudio Domenicali -.
Stiamo assistendo alla combinazione di un pilota che guida moto come nessun altro. In zona punti oggi è arrivato solo Lorenzo, Crutchlow oggi era particolarmente lento. Se devo dare un voto a Dovizioso darei 6,5".
Più difficile la situazione di
Danilo Petrucci che, dopo il rinnovo di contratto, non è riuscito a trovare un buon feeling con la Desmosedici.
Il peso fisico e lo stile di guida aggressivo giocano a sfavore del pilota umbro, ma resta la vittoria del Mugello a differenziarlo dalla 'massa'. "
Danilo è un bravo pilota, ha fatto gare straordinarie fino al rinnovo, poi sta facendo fatica. Difficile dare un giudizio adesso, ma a lui darei 6 - ha concluso Domenicali -.
Abbiamo tanti piloti blasonati che quest'anno una gara non l'hanno vinta".
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