MotoGP, Domenicali: "Marquez +93? Dietro Dovizioso 20 piloti"

MotoGP
lunedì, 16 settembre 2019 alle 13:15
gettyimages 1148632733 1
Non è ancora tempo di tracciare bilanci in casa Ducati, ma Claudio Domenicali si ritiene soddisfatto delle prestazioni di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Anche dopo una domenica difficile come quella di Misano, dove l'asfalto ha giocato un brutto scherzo alle Desmosedici, resta il secondo posto del Dovi e il terzo del Petrux in classifica generale. Il titolo mondiale svanisce di gara in gara, ma bisogna pur ammettere che nessuno può far nulla contro il binomio Honda-Marquez.
Claudio Domenicali non cerca giustificazioni, ma lascia parlare dati e numeri al termine del GP di San Marino. "Domenica complicata e difficile - ha detto al programma radiofonico 'Tutti Convocati' su Radio 24 -. L'asfalto della pista era molto diverso, abbiamo una moto molto potente che guadagna in accelerazione e frenata, qui era molto difficile". Una bella bega per Ducati che appena un anno fa qui piazzava le due Rosse in prima fila e conquistava il gradino più alto del podio. "L'asfalto ha giocato un ruolo determinate, ma soprattutto la mancanza di una gomma che si adattasse a questo asfalto molto più liscio".

DOMENICALI: DOVIZIOSO VOTO 6,5, PETRUCCI 6

Fargli notare che Marc Marquez abbia un vantaggio di 93 punti fa scattare una nota di orgoglio nell'ad di Borgo Panigale. "Andrea Dovizioso e Ducati hanno preso 93 punti, ma altri 20 sono dietro, compresi i fenomeni di altre marche straordinarie. Poi abbiamo davanti qualcosa di straordinario... e altri che fanno una fatica bestiale sono quelli della Honda. Hanno vinto la gara, ma Marquez fa un altro sport, lo dicono i numeri - ha aggiunto Claudio Domenicali -. Stiamo assistendo alla combinazione di un pilota che guida moto come nessun altro. In zona punti oggi è arrivato solo Lorenzo, Crutchlow oggi era particolarmente lento. Se devo dare un voto a Dovizioso darei 6,5".
Più difficile la situazione di Danilo Petrucci che, dopo il rinnovo di contratto, non è riuscito a trovare un buon feeling con la Desmosedici. Il peso fisico e lo stile di guida aggressivo giocano a sfavore del pilota umbro, ma resta la vittoria del Mugello a differenziarlo dalla 'massa'. "Danilo è un bravo pilota, ha fatto gare straordinarie fino al rinnovo, poi sta facendo fatica. Difficile dare un giudizio adesso, ma a lui darei 6 - ha concluso Domenicali -. Abbiamo tanti piloti blasonati che quest'anno una gara non l'hanno vinta".
Jonathan Rea, In Testa, l’autobiografia del campionissimo In vendita on line qui

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading