Dopo aver conquistato il titolo di "best rookie MotoGP" nel 2022,
Marco Bezzecchi è divenuto un rullo compressore. In sella alla Ducati Desmosedici GP22 del team Mooney VR46 ha già collezionato due vittorie e tre podi nelle gare della domenica, tre podi e una vittoria nelle Sprint. Un totale di 183 punti che valgono il terzo posto in classifica, a sei lunghezze da Jorge Martin e a -68 dal leader Francesco Bagnaia. E' un margine importante, ma la MotoGP è appena a metà del cammino. In 10 GP, cioè 20 gare considerando anche la Sprint di ogni vigilia, può accadere di tutto.
Bezzecchi allievo di Valentino Rossi
Il 24enne romagnolo è solo alla sua seconda stagione in MotoGP ma lascia ben sperare per il futuro. Merito anche del certosino lavoro svolto a Tavullia, cresciuto all'ombra del Dottore. "Abbiamo un ottimo rapporto, soprattutto perché ci conosciamo da molti anni", ha raccontato Bezzecchi a Motorsport-Total.com . "È un mio buon amico, il rapporto che abbiamo è molto bello. Anche lui mi ha aiutato molto nelle gare, anche quando era a casa".
Da
Valentino Rossi ha ereditato soprattutto il capotecnico Matteo Flamigni, ex telemetrista del nove volte iridato. Adesso è una figura tecnica fondamentale nella crescita esponenziale di Bezzecchi in MotoGP. "
Per me è molto importante averlo come coach e amico, perché puoi imparare molto da lui, quindi è un grande, grande onore essere il suo pilota". Un maestro di vita e dal punto di vista professionale, insieme condividono molti allenamenti al Ranch e sui circuiti circostanti, oltre a potersi confrontare con gli altri allievi della VR46 Riders Academy: Morbidelli, Marini, Bagnaia, Vietti.
La sfida mondiale con Bagnaia
E chi è
Marco Bezzecchi?
"Come persona sono un ragazzo normale della mia età che fa del suo sogno il suo lavoro, per cui mi considero fortunato", ha proseguito il pilota di Rimini. "
Ma sono anche un ragazzo che lavora molto duramente. E metto sempre il cuore nelle corse e nelle moto". Il sogno è vincere il titolo MotoGP, per riuscirci dovrà battere il suo amico di lunga data Pecco Bagnaia. "
Ci conosciamo da molti anni, probabilmente dieci. Lui faceva già parte dell'Accademia quando sono entrato mi ha preso in simpatia. È così che si è sviluppata questa relazione e anche adesso siamo ottimi amici. In realtà non parliamo molto di moto, lo facciamo solo nei weekend di gara. Però è bello averlo come amico, perché è molto forte. Posso imparare da lui, ma anche lui può imparare da me".
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