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Le ha provate tutte per tenere la
MotoGP aperta fino a
Portimao, non è andata.
Bagnaia ha fatto sognare i tifosi a
Misano venuti anche ad acclamare il suo nome, ma il sogno si è infranto a pochi giri dal termine. Per tenere aperto il mondiale serviva vincere, senza compromessi. Pecco lo sapeva e ci era quasi riuscito, ma a poco dalla bandiera a scacchi arriva la caduta che lo mette fuori dai giochi per il titolo 2021.
"Stavo spingendo, oggi o gloria o ghiaia", ammette.
"La scelta della gomma dura era giusta, ma bisognava spingere al massimo dal primo all'ultimo giro. Eravamo più veloci rispetto alla prima Misano: dobbiamo essere contenti perché siamo stati ancora al top, ma frustrati allo stesso tempo". Bagnaia parla poi dei tifosi sugli spalti:
"Vedere tanta gente per me è stato incredibile, sono cambiate tante cose. Mi dispiace non avere vinto per loro, è stato emozionante però". "58" il racconto illustrato ispirato al mito SIC58, In vendita anche su
Amazon Libri"Le gare chiave? Mugello, Austria e Silverstone"
Pecco rende onore anche al vincitore: "Fabio (Quartararo) ha meritato il titolo, sono contento per lui". Il ducatista continua: "Nel 2020 ha perso il mondiale, quest'anno ce l'ha fatta. Io mi sono trovato nella sua posizione dell'anno scorso, ovvero lottare per la corona per la prima volta. Ho finito 16° l'anno scorso e non ero neanche costantemente al top. Il target del 2021 non era vincere il campionato: l'obiettivo era imparare e crescere, ma le cose gara dopo gara sono andate sempre meglio".
"Dopo la pausa abbiamo trovato una bella base: non penso che dobbiamo essere arrabbiati, tutto quello che è arrivato di più era appunto un di più", prosegue. "Le gare chiave secondo me sono state Mugello, Austria 1 e Silverstone: in Italia sono caduto perché non ero troppo concentrato per cosa era successo prima, nelle altre due occasioni ci sono stati vari problemi con le gomme che non funzionavano".
"Grande consapevolezza per il 2022"
Tutta esperienza di cui fare tesoro: "Dovremo imparare dagli errori e cercare di essere sempre al top ogni weekend come accaduto in questa parte di stagione. Credo che arriveremo più preparati". Per Bagnaia il 2021 si divide in due: "Nella prima fase apprendimento fino alla pausa, poi mi è venuto tutto più facile. Abbiamo raggiunto una bella consapevolezza, dobbiamo ripartire da qua, gettando delle belle basi per il 2022. Le ultime 4-5 gare sono state importantissime in questo senso"
"Tenere aperto il mondiale oggi sarebbe stata comunque dura, il vantaggio di Fabio era cospicuo in ogni caso", analizza. "Ci abbiamo provato dimostrando di essere forti, ma sapevamo che il titolo era più nelle mani di Quartararo che nelle nostre. Abbiamo fatto comunque un bel salto di qualità nel corso della stagione, credo che il prossimo anno arriveremo più preparati".
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