Sono iniziati oggi 5 luglio i lavori riguardanti l'asfalto del Circuit Ricardo Tormo di Valencia. Una sistemazione che comprende appunto l'intera superficie della pista che, anche quest'anno, ospiterà l'evento di chiusura del Mondiale MotoGP. Uno dei tanti appuntamenti in programma a Valencia: citiamo il Fanatec GT World Challenge a settembre, oppure il round conclusivo del
JuniorGP 2023 ad inizio novembre. I lavori, iniziati appunto oggi, si concluderanno nell'ultima settimana di agosto.
Circuit Valencia, i lavori
Da settimane ci si concentra sul rilevamento di buche, irregolarità e punti in cui si accumula l'acqua. Tutti aspetti che hanno bisogno di essere sistemati con i lavori per un nuovo asfalto. Attenzione particolare per le due uscite della curva 1, intitolata a Jorge "Aspar" Martinez, e della curva 14, che porta il nome di Adrian Campos. Punti sui quali sarà necessario intervenire in primis con una fresatura più profonda, per poi demolire gli attuali cordoli per sostituirli con altri più larghi e di forma diversa, seguendo le indicazioni di FIM e FIA. La pista di Valencia sarà poi sottoposta a lavori per quanto riguarda la rete di drenaggio, per garantire una più rapida uscita dell'acqua in caso di pioggia. Una volta riasfaltata l'intera superficie, ovvero oltre 60.000 metri quadrati, includendo anche alcune strade di servizio attorno alla pista, verranno risistemati tutti i sistemi di cronometraggio e le bandiere digitali necessari per le prossime competizioni in programma.
Primi lavori dal 2012
Gli obiettivi sono molteplici, una di queste è certo aumentare la sicurezza del tracciato. Ma si vuole anche porre rimedio alle problematiche apparse da anni sulla pista di Valencia, il cui asfalto a breve rimosso risale infatti all'anno 2012. Da allora ha ospitato ben 136 competizioni, 12 dei quali sono Gran Premi del Motomondiale, ma c'è molto di più. Oltre al citato il GT World Challenge ed all'immancabile FIM
JuniorGP, ex FIM CEV Repsol, aggiungiamo la NASCAR europea oppure il DTM tedesco.
"L'asfalto attuale si è distinto per qualità a livello di aderenza, sia sull'asciutto che sul bagnato" ha sottolineato Gabriel Berruga, direttore dell'impianto di Valencia.
"Il nuovo asfalto ci permetterà di migliorare ulteriormente il drenaggio, dell'acqua e la durabilità dell'asfalto, per raggiungere i massimi livelli di sicurezza possibili."