MotoGP, Pedro Acosta: "Aldeguer fa cose che io non posso fare"

MotoGP
domenica, 08 giugno 2025 alle 10:30
pedro acosta ktm motogp
Ad Aragon stiamo vedendo una KTM sicuramente più competitiva di quella deludente vista nel weekend MotoGP a Silverstone. Pedro Acosta ha concluso la sprint race al quinto posto, appena dietro a Franco Morbidelli. Un risultato incoraggiante, in attesa di vedere cosa riuscirà a fare oggi nella gara lunga.

MotoGP Aragon, l'analisi di Acosta

Il due volte campione del mondo si è detto abbastanza soddisfatto al termine della corsa, nonostante abbia comunque sottolineato un po' di frustrazione: "Mi sento già più contento - riporta Motosan - la gara è andata bene. Non voglio essere troppo drammatico, ma è stato frustrante alla fine perché ti trovi dietro a moto che possono fare 'x' cose, ti ci provi un po', ma alla fine va peggio di come stavi già facendo. E soprattutto i problemi che abbiamo avuto con la gomma anteriore quando si è surriscaldata sono stati quelli che ci hanno penalizzato di più".
La lotta con Franco Morbidelli non lo ha visto prevalere, però il risultato ottenuto nel sabato di Aragon non è affatto da buttare: "Se fossi riuscito a completare il sorpasso su Morbidelli e a rimanere davanti, con aria fresca sulla ruota anteriore, sarebbe stato molto diverso. Ma ehi, dobbiamo essere contenti. Alla fine, a 6 secondi dal leader, dobbiamo pensare che essere tra il terzo e il quinto posto era il nostro obiettivo; 1,5 secondi dal podio non era poi così male".

Pedro, lotta con Aldeguer e obiettivo podio

Interpellato sulla battaglia con Fermin Aldeguer, salito sul terzo gradino del podio nella sprint race, Pedro ha spiegato che il rivale aveva un bel vantaggio: "Lui può fare cose che la mia moto non mi permette, tutto qui. È stata una bella lotta, a dire il vero. Un po' frustrante per me, perché alla fine ero dietro, vedendo cosa sapeva fare, e mi è venuta un po' l'acquolina in bocca. Sono davvero contento per lui, per il podio che ha conquistato, perché sta lavorando sodo".
Acosta ritiene che potrebbe avere il potenziale per salire sul podio nella gara lunga di oggi: "Sì, la verità è che penso che montando gomme più dure, con il caldo che avremo, le prestazioni di tutte le moto caleranno, ma la nostra riuscirà più o meno a mantenere la sua forma. Dobbiamo essere realisti, Marc è un passo avanti agli altri, poi c'è Álex che lo segue da vicino, e poi ci sono i mortali, diciamo. Dobbiamo cercare di non commettere errori".

Acosta, il contatto con Marquez e le ambizioni

Il pilota del team Red Bull KTM Factory Racing è stato chiesto anche del contatto al via con Marc Marquez, per fortuna senza conseguenze per entrambi: "Lui è partito un po' male, io invece bene. Morbidelli si stava avvicinando un po' a me, quindi c'era un piccolo spazio e mi sono inserito lì. E penso che lui, quando si parte, non si aspetti che qualcuno arrivi così veloce, con una tale differenza di velocità. E quando ha provato ad andare a destra, suppongo, io ero lì. Sono cose che succedono, fanno parte delle corse".
Si sta divertendo a guidare la RC16? Acosta è netto su questo tema: "Ti piace vincere, e vince solo uno. Il resto torna a casa arrabbiato. Quello che voglio adesso è divertirmi in moto. Anche se non dovessi vincere la gara, almeno vorrei essere stati lì davanti, aver lottato e aver lavorato sodo per arrivarci. Lottare per il quinto posto per me è più o meno come lottare per il dodicesimo". Pedro ha chiara la sua ambizione e non si sente di esultare per una quinta posizione, nonostante rappresenti un passo in avanti rispetto a tante sprint andate peggio.
Foto: Rob Gray (Polarity Photo)/KTM Racing

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