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MotoGP fa tappa ad Aragon, luogo molto gradito a
Marc Marquez. Nel 2024 ha dominato, conquistando le prime vittorie con la Ducati del team Gresini, ma già in passato aveva trionfato per cinque volte con la Honda. Da aggiungere pure il successo del 2011 in Moto2, quindi un totale di sette in carriera. Inevitabile considerarlo il favorito di questo weekend al Motorland.
MotoGP Aragon, Marquez pronto alla lotta
Dopo aver dominato nel 2024, riuscirà a farlo anche nel 2025? Il pilota del team Ducati Lenovo non si sbilancia: "Difficile dirlo, l'anno scorso ho trovato le mie condizioni ideali. Ha piovuto un po', la pista era leggermente scivolosa e ciò mi ha permesso di guidare un po' meglio degli altri. A Silverstone ho detto che avrei cercato di difendere i punti di vantaggio in campionato, mentre in questo circuito ho vinto tante volte e dunque cercherò di lottare per la vittoria".
Negli ultimi gran premi non è filato tutto liscio, però Marquez sente preoccupazione in questa situazione ed è pronto a reagire: "No, non siamo preoccupati. C'è un punto debole su cui stiamo lavorando, comincerò a gestire in modo un po' diverso. Poi una cosa è la teoria e un'altra è la pratica. Ho commesso tutti gli errori nelle gare della domenica, dobbiamo sistemare questo punto debole per lottare per il campionato. Già domenica a Silverstone sono stato fortunato, avevo fatto un altro errore".
Marc e Ducati non sottovalutano i rivali
L'otto volte campione del mondo è consapevole di quella che dovrebbe essere la sua forza ad Aragon, però non vuole assolutamente prendere alla leggera questo weekend MotoGP molto importante: "Cerco sempre di concentrarmi sui miei errori per evitarli in futuro. Penserò più ad Austin e a Jerez, dove ho fatto 0 punti in gara, rispetto ad altri GP in cui ho vinto. Alex sta andando forte ed è costante, al momento è il mio rivale principale per il campionato".
Le altre case MotoGP stanno lavorando intensamente per migliorare. Marquez non è stupito di vedere progressi da parte loro: "Io e Ducati rispettiamo gli altri costruttori. Siamo in MotoGP, alcuni hanno delle concessioni che sono concepite per riequilibrare il livello. Nessun costruttore è imbattibile, ma noi cerchiamo sempre di migliorare la nostra moto. Prima o poi qualcuno sarà allo stesso livello o più forte, la competizione è così".
Foto: Ducati Corse